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Massa Marittima, allarme per le mura: saranno smontate per un intervento contro i cedimenti

Michele Nannini
Massa Marittima, allarme per le mura: saranno smontate per un intervento contro i cedimenti

Pronti 100mila euro per metterne in sicurezza un tratto. È il primo passo verso lavori di sistemazione definitivi

31 dicembre 2021
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MASSA MARITTIMA. Il Comune – dopo il via libera del sindaco, Marcello Giuntini – ha avviato la procedura per la messa in sicurezza della porzione delle antiche mura civiche di via dei Chiassarelli. L’area in questione è interessata da un dissesto evidente ormai da parecchi anni e di recente la situazione si è purtroppo aggravata.

In passato quel tratto di mura era già stato oggetto di interventi di emergenza. La parte terminale è costituita da muratura di consolidamento realizzata quasi cinquanta anni fa su autorizzazione della sovrintendenza. Attualmente il tratto in questione è sostenuto da un’opera temporanea messa in atto circa due anni fa, anch’essa effettuata dopo il via libera del ministero della cultura.

Si tratta di una delle parti della cinta muraria tra le più antiche e importanti del comune massetano, da sempre tenuta sotto controllo da amministrazione e sovrintendenza proprio per la delicatezza e la fragilità dell’antico manufatto.

Gli interventi in quella porzione di mura si trascinano ormai da parecchi decenni. Per ora, però, non è stato trovato il modo di risolvere in maniera definitiva le criticità emerse con il passare degli anni. Grazie al contributo della Regione, il Comune ha effettuato nei mesi scorsi delle indagini per definire la progettazione esecutiva per la definitiva messa in sicurezza delle mura, da cui è emersa la presenza di aree particolarmente addensate nel sottosuolo della porzione terminale del fronte murario. Una situazione che è sintomo di marcati accumuli di umidità dovuti a infiltrazioni di acqua dalla superficie.

Uno stato dell’arte quindi molto delicato, che ha creato alterazioni a carico del travertino e un progressivo assestamento del sottosuolo. Si è reso quindi inevitabile andare a progettare un intervento di consolidamento delle fondazioni, che non può però essere realizzato nelle attuali condizioni di instabilità che vanno a bloccare anche le necessarie indagini geotecniche.

Impossibile infatti andare a studiare con precisione la qualità e la resistenza del terreno in tutta sicurezza senza prima intervenire materialmente sulle mura. L’opera al centro della determina a contrarre in questione, concordata con la sovrintendenza e dell’importo di circa 100mila euro, vedrà in pratica lo smontaggio della parte di mura interessata dal cedimento. La cinta verrà in parte smantellata per permettere una valutazione più precisa e accurata dello stato del suolo e soprattutto del sottosuolo. L’analisi successiva permetterà poi di avere un quadro più preciso della situazione geologica, ma soprattutto di progettare un successivo intervento, già finanziato, di consolidamento e di rimontaggio delle vecchie mura in maniera da renderle stabili e sicure. Rivalutando quindi uno dei tratti medievali più importanti di Massa Marittima.

Già nel 2018 il Comune lanciò un primo allarme in merito alle lesioni sulla cinta muraria, presenti da anni e aggravate in tempi rapidi tanto da portare al primo intervento temporaneo l’anno successivo con un puntellamento che però adesso è risultato non più sufficiente.

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