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Addio a Nedo Settimelli “voce” del Palio marinaro

Andrea Capitani
Addio a Nedo Settimelli “voce” del Palio marinaro

Si è spento a 78 anni: la sua è stata una delle voci più conosciute della tv toscana che ha contribuito come pochi a far conoscere la kermesse fuori dal promontorio

29 aprile 2021
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Andrea Capitani

porto santo stefano. Portò il Palio in tv, se ne va a 78 anni una delle voci più conosciute della Toscana. Nedo Settimelli ha contribuito forse più di ogni altra persona a far conoscere il Palio Marinaro dell’Argentario al di fuori dei confini del promontorio, prima ancora delle entusiasmanti telecronache di Paolo Mastracca.

Settimelli è morto in ospedale a 78 anni, dove era ricoverato da qualche tempo. Al momento del decesso era positivo al Covid. I funerali si svolgeranno nella chiesa di San Biagio a Ciggiano, dove risiedeva nei pressi di Arezzo, oggi pomeriggio alle 15. E anche la manifestazione folkloristica santostefanese è in lutto.

Per l’Ente Palio, come per tutti coloro che amano questa manifestazione, «è stato un duro colpo. Da oltre 30 anni Nedo, pioniere delle emittenti locali – dicono dall’Ente – ha portato la regata di Ferragosto in tv. Prima con la storica Tele Heba, poi con Arezzo Tv, da lui stesso fondata e approdata sul satellite. Tutti gli anni arrivava con la sua troupe a Porto Santo Stefano e affrontava sei ore di diretta immergendosi nel clima del Palio come fosse davvero uno di noi. In piazza partecipava alle interviste, cercava i personaggi da portare alla ribalta, organizzava tutto alla perfezione. Era un santostefanese di adozione. E anche lo scorso anno, quando il Palio è saltato per il Covid, ha voluto che fosse in qualche modo presente realizzando, per Arezzo Tv, lo speciale “Passione Argentario”, un racconto dedicato interamente al territorio. Al suo interno, uno spazio lo ha dedicato anche alla mostra “Palio, storia e passione” allestita in Fortezza Spagnola per rievocare storie e tradizioni del Palio Marinaro».

L’Ente Palio si stringe attorno alla moglie Giuliana, alla figlia Greta e a tutta la famiglia Settimelli. A loro si unisce anche l’attuale voce del Palio, Paolo Mastracca, che lo ricorda con grande affetto.

«Nedo è stato lungimirante nell’intuire la potenzialità del mezzo televisivo anche per questo tipo di manifestazioni – dice – Per alcuni anni le nostre strade si sono divise ed è stato proprio il Palio dell’Argentario a farci incontrare tramite Arezzo Tv. Io ero il telecronista e lui era l’affidabile punto di riferimento. L’organizzazione televisiva ruotava tutta intorno a lui e devo ringraziarlo pubblicamente per avermi fatto lavorare nel miglior modo possibile. In questo ruolo mi ha colpito la sua professionalità unita a una grande umanità. Nedo mi mancherà molto. Ricordo quando, dopo il Palio del 15 agosto 2019, ci salutammo dandoci appuntamento all’anno successivo. Il Covid ha fatto slittare l’appuntamento, ma con Nedo c’eravamo sentiti auspicando che nel 2021 potesse essere nuovamente effettuato il Palio».

Settimelli però non era solo il progenitore del Palio in tv, ma anche un giornalista affermato e uno dei pionieri delle tv e delle radio della sua terra aretina.

«Conduttore, voce e volto storico delle emittenti locali – lo ricordano da Arezzo Notizie – era entrato nel mondo dello spettacolo negli anni ’70 con delle prime esperienze teatrali. Successivamente ha prestato la propria voce e professionalità alle radio della città per poi passare, alla fine degli anni ’70, a Teletruria come pubblicitario e conduttore. Una carriera istrionica e variegata visto che, da quel momento, la sua faccia è diventa familiare agli aretini (e non solo) comparendo su Teleonda, poi Tva, Reporter Tv e infine Arezzo Tv, oltre a essere pioniere delle maratone di beneficenza. —

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