Sesso davanti al garage, bisogni per terra e alcol «Prigionieri in casa»
grosseto
Il luna park, il circo, l’esibizione degli stunt man. In piazza Barsanti, c’è da ammetterlo, è difficile annoiarsi vista la quantità di iniziative che vengono organizzate. Ma chi abita lì davanti si trova spesso a dover fare i conti con i disagi che questo comporta. Lo spiega bene Ada, che dieci anni fa ha acquistato una villetta in via Meucci. «L’abbiamo pagata cara - dice la donna - Se andiamo ora a rivenderla non ci prendiamo niente, tanto è il degrado nel quale siamo costretti a vivere». La donna non se la prende né con i giostrai e nemmeno con i circensi o con chi per lavoro si esibisce, ad esempio, come stunt man. «Sono persone che lavorano e che hanno tutto il diritto di farlo - dice la donna - Piuttosto è il Comune che deve prendere provvedimenti spostando queste attività altrove».
Negli ultimi tempi, gli abitanti della via si sono trovati a dover fare i conti con orde di ragazzini ubriachi che hanno utilizzato i loro garage come servizi igienici. «Hanno fatto i loro bisogni qui - dice - qualche volta li abbiamo anche sorpresi a fare sesso davanti alle nostre rimesse. È impossibile ormai anche restare in casa, figuriamoci uscire. Quando arriva il luna park, le luci delle giostre e la musica accompagnano ogni nostra giornata, dalle 15 a notte fonda» L’anno scorso, la donna fu costretta ad andare da un giostraio a chiedere che le venisse spostata una luce che era diretta proprio verso la sua casa. «Non potevo nemmeno affacciarmi al balcone che restavo accecata da quel fascio di luce - dice - L’uomo al quale ho chiesto di provvedere è stato gentilissimo e l’ha spostata. Ma per noi vivere in questo modo, quasi sempre da prigionieri in casa nostra è pesante. Il sindaco non può pensare soltanto al centro storico, deve intervenire anche per risolvere i problemi di una zona come quella nella quale viviamo noi, perché non siamo cittadini di serie B». — F.G.
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