Il Tirreno

Grosseto

il mistero 

Scomparsa da 50 giorni Ancora nessuna traccia della studentessa

F.G.

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Mamma Mihaela è disperata: da cinquanta giorni non ha più alcuna notizia di sua figlia Elena Nemteanu e questa assenza prolungata, cominciata con l’uscita da casa della ragazza alle 20,30 del 7 agosto, la tormenta giorno e notte. Gli uomini della polizia, coordinati dal sostituto procuratore Salvatore Ferraro, stanno lavorando giorno e notte per risolvere un caso che si fa sempre più complicato. Perché dopo 50 giorni - e ne è convinta proprio la mamma della diciassettenne - Elena non è da sola, ma c’è qualcuno che la sta trattenendo. Per questo, attraverso l’avvocato Alessandro Risaliti, ha deciso di presentare un esposto alla procura chiedendo che si procedesse non più per l’allontanamento volontario della ragazza, ma come se si trattasse di un caso di sequestro di persona. E questo stanno facendo gli uomini della squadra mobile della questura che due mattine fa hanno sentito il fratello più piccolo della ragazza, assistito da uno psicologo, per tentare di scoprire se il ragazzino avesse qualche elemento utile all’indagine, se custodisse qualche segreto rivelato dalla ragazza nei giorni precedenti alla sua scomparsa.

Novità, purtroppo, al momento non ce ne sono. Non convince nemmeno l’ipotesi che Elena avesse una doppia vita, come paventato da alcuni amici che hanno detto di averla vista con una borsa e con abiti costosi. La diciassettenne, studentessa del Rosmini, doveva essere a casa entro le 20 e la sera non usciva, se non in casi rarissimi. Ma la sensazione, comunque, è che qualcuno sappia qualcosa ma che per ora taccia. — F.G.

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