Il Tirreno

Grosseto

i favorevoli 

Gori: «Questo risultato non lo avevamo mai messo in discussione»

p.s.

2 MINUTI DI LETTURA





grosseto

Perché ha vinto il Sì? «Ha vinto perché non dobbiamo dimenticarci che le modifiche sono quelle volute da tutto il Parlamento. E quando praticamente tutte le forze politiche lavorano per mesi a una legge di modifica, va da sé che si diffonda questo convincimento anche nella società, nelle associazioni».

Giacomo Gori, una delle anime del Movimento 5 Stelle che ha promosso il Sì al referendum consultivo sul taglio dei parlamentari, spiega così il risultato positivo ottenuto anche in Maremma. «Con questo voto si è consolidata anche da noi una bandiera ambita e agitata da molte parti. Se posso parlare della mia esperienza personale, io sono stato molto pignolo nella fase di preparazione al voto, ho cercato di capire, ho trovato motivazioni molto più che sostenibili per dichiararsi a favore del Sì. Mi sono convinto che la scelta giusta era quella per il Sì».

Il movimento ha condotto incontri a livello locale per sensibilizzare la società civile maremmana? «Sì, abbiamo svolto tutta una serie di attività di relazione per tutto il territorio. E da questa attività abbiamo ricavato una sensazione positiva. Da ciò che abbiamo notato noi, il risultato a favore del Sì non era mai stato in discussione».

C’è stato, in questi incontri, in questa attività di confronto, chi ha fatto obiezioni, chi ha portato ragioni a favore del No? «Abbiamo capito che molto spesso il No, in questa consultazione, è stato ed è supportato da una scelta ideologica e non da un’analisi dei contenuti della riforma proposta. Una certa parte politica si è arroccata sul No per una questione ideologica, per la salvaguardia della propria identità».

Luigi Di Maio ha detto che adesso verrà dato il via alla riforma: da dove si comincia? «Si comincia dalla riforma della legge elettorale, ci sarà un dibattito che dovrà essere nazionale e locale. Lo scopo è quello di restituire ai cittadini il diritto di scegliere i rappresentanti, oggi sono i partiti a scegliere. Noi abbiamo sempre proposto la scelta diretta dei cittadini». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano

Elezioni comunali 2026

Elezioni in Toscana, ballottaggi: ad Arezzo Comanducci (cdx) è sindaco. Viareggio: vince Sara Grilli

di Redazione web
Speciale Scuola 2030