Sulla tomba del Profeta c’è un mazzo di fiori
arcidossoSi è chiusa ieri ad Arcidosso, la celebrazione del 140° anniversario della morte di David Lazzaretti, che si è svolta in tutti i luoghi legati alla vita del profeta: con mostre, libri,...
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Si è chiusa ieri ad Arcidosso, la celebrazione del 140° anniversario della morte di David Lazzaretti, che si è svolta in tutti i luoghi legati alla vita del profeta: con mostre, libri, convegni, incontri che hanno passato in rassegna le vicende di grande fascino del barrocciaio che si fece Messia e che fu fermato da una pallottola in fronte alla croce del Cansacchi ad Arcidosso mentre scendeva alla testa di una processione di seguaci. L’amministrazione comunale di Arcidosso e il Centro studi David Lazzaretti hanno reso omaggio alla nuda tomba del profeta, edificata ancora con i pezzi di marmo originali, situata ai piedi del Monumento ai Caduti e hanno deposto sulla lapide su cui spicca la scritta “La Repubblica è il regno di Dio”, un mazzo di fiori.
Con l’inaugurazione della mostra fotografica permanente, aperta al secondo piano del palazzo pubblico, resta disponibile anche per immagini e documenti, la mostra fotografica e documentaria dedicata al Cristo dell’Amiata che è aperta tutte le mattine eccetto la domenica. –
F. B.
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