Il giallo
Raid di vandali su scuola e palestra
di Ivana Agostini
Marsiliana, porte e recinzioni rotte e vetri imbrattati. L’assessora: «Chiedo più controllo dei ragazzi»
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MARSILIANA. Atti vandalici a scuole e palestra, furti, telecamere distrutte o danneggiate, auto e scooter presi di mira, parco giochi preso d’assalto. Non si parla di un quartiere malfamato di una grande città. Succede a Marsiliana, piccolo borgo nel comune di Manciano.
Qui, da tempo, si registrano atti vandalici. Gli ultimi ci sono stati durante il fine settimana appena trascorso. A farne le spese sono state la porta della palestra comunale della frazione, le porte della scuola elementare e media, e la recinzione del cortile della scuola elementare. E gli autori, stando a quanto scrive l’assessora ai lavori pubblici Valeria Bruni, che ha espresso disappunto su Facebook, potrebbero essere dei ragazzi.
La porta posteriore della palestra era stata riparata dal Comune poco tempo fa. Col nuovo atto vandalico è stata di nuovo rotta. I vandali dopo averla forzata, forse presa a pedate e rotta, sono entrati anche in palestra. Piegati anche i paletti che sorreggono la rete che separa la palestra dal cortile della scuola.
Non soddisfatti dei danni fatti, i vandali hanno cosparso di colla la porta della scuola primaria. Poi hanno anche provato ad attaccarvi una mattonella. Ieri mattina la bidella della scuola è stata costretta a rimuovere la colla dal vetro. Ma non è finito.
Anche la porta delle medie, a poche decine di metri dalle elementari, è stata forzata. I ragazzi sono entrati, hanno preso gessetti colorati e hanno scritto alcune parole sulla strada.
Si è salvata solo la scuola materna che si trova fra la scuola media e quella elementare.
Anche vicino all’edicola, nei giorni scorsi, qualcuno ha rotto parte di un muretto in cemento. Poche settimane fa, durante la Festa dell’olio, dei ragazzi hanno distrutto i tergicristalli delle auto e danneggiato motorini. Sorte migliore non ha avuto la telecamera vicino alla scuola, che ne riprende l’ingresso, anch’essa distrutta. Quella sul retro della palestra è stata tirata giù dal palo che la sorregge. Nei mesi scorsi atti vandalici hanno interessato il piccolo parco giochi vicino alla chiesa, molto frequentato dai bambini: mandato in pezzi un tavolo e panchine. Inoltre alcune case sono state visitate dai ladri.
«Non capisco più che succede in una piccola comunità dove ragazzini o poco più non riescono a riconoscere il vandalismo dal divertimento – dice Bruni –. Non voglio insegnare niente a nessuno ma impariamo tutti ad amare il luogo in cui viviamo. Chiedo a tutti voi concittadini senso di responsabilità per ciò che è un bene comune, un maggiore controllo dei nostri ragazzi».
Qui, da tempo, si registrano atti vandalici. Gli ultimi ci sono stati durante il fine settimana appena trascorso. A farne le spese sono state la porta della palestra comunale della frazione, le porte della scuola elementare e media, e la recinzione del cortile della scuola elementare. E gli autori, stando a quanto scrive l’assessora ai lavori pubblici Valeria Bruni, che ha espresso disappunto su Facebook, potrebbero essere dei ragazzi.
La porta posteriore della palestra era stata riparata dal Comune poco tempo fa. Col nuovo atto vandalico è stata di nuovo rotta. I vandali dopo averla forzata, forse presa a pedate e rotta, sono entrati anche in palestra. Piegati anche i paletti che sorreggono la rete che separa la palestra dal cortile della scuola.
Non soddisfatti dei danni fatti, i vandali hanno cosparso di colla la porta della scuola primaria. Poi hanno anche provato ad attaccarvi una mattonella. Ieri mattina la bidella della scuola è stata costretta a rimuovere la colla dal vetro. Ma non è finito.
Anche la porta delle medie, a poche decine di metri dalle elementari, è stata forzata. I ragazzi sono entrati, hanno preso gessetti colorati e hanno scritto alcune parole sulla strada.
Si è salvata solo la scuola materna che si trova fra la scuola media e quella elementare.
Anche vicino all’edicola, nei giorni scorsi, qualcuno ha rotto parte di un muretto in cemento. Poche settimane fa, durante la Festa dell’olio, dei ragazzi hanno distrutto i tergicristalli delle auto e danneggiato motorini. Sorte migliore non ha avuto la telecamera vicino alla scuola, che ne riprende l’ingresso, anch’essa distrutta. Quella sul retro della palestra è stata tirata giù dal palo che la sorregge. Nei mesi scorsi atti vandalici hanno interessato il piccolo parco giochi vicino alla chiesa, molto frequentato dai bambini: mandato in pezzi un tavolo e panchine. Inoltre alcune case sono state visitate dai ladri.
«Non capisco più che succede in una piccola comunità dove ragazzini o poco più non riescono a riconoscere il vandalismo dal divertimento – dice Bruni –. Non voglio insegnare niente a nessuno ma impariamo tutti ad amare il luogo in cui viviamo. Chiedo a tutti voi concittadini senso di responsabilità per ciò che è un bene comune, un maggiore controllo dei nostri ragazzi».
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