Norma Parenti, la partigiana eroina
È l’unica maremmana conosciuta alla toponomastica in provincia di Grosseto. Ecco chi era
GROSSETO. È l’unica maremmana conosciuta alla toponomastica in provincia di Grosseto. Ma chi era Norma Parenti? Partigiana, medaglia d’oro al valor militare, Norma Pratelli Parenti nasce il 1º giugno 1921 nel Podere Zuccantine di sopra, che si trova oggi nel comune di Monterotondo Marittimo ma che allora era nel comune di Massa Marittima.
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Dopo l’armistizio di Cassibile partecipa alla guerra di liberazione italiana, nelle file della Resistenza grossetana come partigiana nel raggruppamento Amiata della 23ª Brigata Garibaldi. Raccoglie denaro e aiuti per i partigiani, dà ospitalità ai fuggiaschi, ospita ex prigionieri alleati, procura armi e munizioni e partecipa a azioni di guerra. Norma induce anche alla diserzione diversi prigionieri di guerra stranieri.
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Uno di questi però la tradisce e la fa arrestare insieme alla madre la sera del 22 giugno 1944. Le truppe tedesche la seviziano ferocemente e poi la fucilano la sera stessa. Follonica, Massa Marittima e Grosseto le hanno intitolato una via (Massa anche un parco), ma non Monterotondo Marittimo, suo paese natale.
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