«Doveva sposarmi, mi ha preso i soldi» La storia dell’ex campione di cricket
Esposto alla Procura contro l’ex compagna: le aveva dato 4.500 euro ma non vuole restituirli
GROSSETO. È la storia di un amore che finisce, di un patto tra due persone che si rompe, di vite che prendono strade diverse e che in questo momento, sono approdate in Procura. È la storia di Muhammed, 38 anni di origini pakistane, arrivato da tempo a Grosseto dove ha lavorato a lungo e dove era diventato una piccola stella della nazionale di cricket. I suoi guai sono cominciati un giorno, quando durante una partita si è fratturato entrambe le mani. Un incidente banale che lo ha costretto a lasciare la mazza e a sottoporsi a un intervento chirurgico che non ha sortito gli effetti desiderati. Tanto da ottenere dall’Asl, a titolo di risarcimento, seimila euro. Pochi soldi, ma utili per tentare di rifarsi una vita. Non fosse che sulla sua strada ha incrociato una donna di sette anni più giovane che prima l’ha voluto, promettendosi in sposa, e poi lo ha mandato via di casa, trattenendo - racconta lui - buona parte di quella cifra. Ora l’uomo, rimasto senza lavoro, non ha più nemmeno il permesso di soggiorno e la Prefettura ha decretato la sua espulsione dal territorio nazionale. Lui si è rivolto a un avvocato e ha presentato un esposto alla Procura per querelare la donna, accusandola di appropriazione indebita.
«Da metà settembre ero andato a vivere con lei - aggiunge - e mi sono preso cura, grazie anche ai piccoli lavori saltuari che ho trovato in questi mesi, della sua famiglia. Diceva di volermi sposare e mi sono fidato, consegnandole quei soldi». Quattromilacinquecento euro, che sarebbero dovuti servire per mandare avanti quella nuova famiglia. Poi però, la donna ha deciso di interrompere quella relazione. «Portavo suo figlio a mangiare fuori, gli ho comprato anche le scarpe perché non ne aveva - racconta con le lacrime agli occhi - ma quando poi le ho chiesto di restituirmi quei soldi, che ora mi sarebbero serviti per andare avanti, lei mi ha detto che li considerava una sorta di contributo per l’ospitalità che mi ha offerto». L’amore e la costruzione di una famiglia sono un concetto ben diverso da quello dell’ospitalità. «Oltre a dover ammettere il fallimento - dice - sono stato costretto a rivolgermi alla Procura perché ho perso il lavoro, ho il permesso di soggiorno scaduto e sono senza un soldo».
Eppure, a sentire Muhammed, il rapporto con quella donna non era soltanto di convenienza. «Diceva di essere innamorata di me - racconta ancora - di voler costruire con me una vita per noi e per i suoi figli». Poi, l’amore, se mai c’è stato, è finito. E l’uomo si è trovato costretto a denunciare l’ex compagna per cercare di ottenere indietro quei soldi che ora gli servirebbero per vivere. In attesa che le cose cambino e che finalmente, anche per lui, torni un’altra primavera.
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