Da sapere
Dal borgo del Duecento al resort di lusso: Corinthia arriva in Maremma
Progetto multimilionario per Perolla, dal 2022 di BGenera: previste 80 stanze tra suite e ville private, più ristoranti, negozi e un’area per cerimonie
MASSA MARITTIMA. Da borgo del Duecento a resort di lusso con 80 stanze, ristoranti e produzioni agricole. Dopo le recenti aperture a Roma e sul lago di Como il brand internazionale Corinthia Hotels sceglie Massa Marittima per il suo terzo investimento italiano. La meta è il borgo di Perolla, proprietà del gruppo BGenera, un complesso storico immerso nella campagna toscana destinato a trasformarsi in una struttura di alta gamma entro il 2030.
I dettagli del progetto
Il progetto prende forma grazie alla partnership con il gruppo BGenera di Gaetano Buglisi e si basa su un contratto di affitto a lungo termine. L’investimento, non ancora quantificato ufficialmente, è stimato nell’ordine delle decine di milioni di euro e in previsione porterà con sé anche ricadute occupazionali importanti, vista la dimensione della struttura e l’articolazione dei servizi previsti; infatti la tenuta di Perolla copre una superficie di circa 1.300 ettari tra boschi, uliveti e vigneti.
La storia e la novità
Il borgo inoltre ha alle spalle una storia recente complessa. In passato era appartenuta alla famiglia Sensi – già proprietaria dell’AS Roma – ma dopo varie vicende era passata a Unicredit, che aveva finito per inserirla nel proprio piano di dismissioni. Da lì il nuovo corso targato BGenera, che nel 2022 ne è diventata proprietaria dando inizio ad un progetto di riqualificazione del borgo che, si ricorda, risale al 1200 ed è carico di suggestioni. Originariamente feudo della famiglia nobiliare de’ Pannocchieschi, alcuni studiosi ritengono che la tomba lì rinvenuta potrebbe essere di Pia de’ Tolomei, la gentildonna citata da Dante Alighieri nel Purgatorio e che probabilmente fu fatta uccidere dal marito Nello de’ Pannocchieschi.
Adesso però è arrivata la nuova partnership, con il gruppo Corinthia che opera dal 1968 settore dei luxury hotels. Il futuro Corinthia Borgo di Perolla verrà realizzato recuperando e rifunzionalizzando gli edifici storici del borgo, nel rispetto della loro identità architettonica. Il progetto, firmato dallo studio milanese alErta design, prevede un intervento attento e conservativo, capace di coniugare tutela del patrimonio e nuove funzioni. Il cuore sarà una piazza centrale pensata come spazio di incontro e convivialità, attorno alla quale si svilupperà l’intero resort.
80 “stanze” di lusso
Questo sarà composto da 80 “stanze” tra suite e ville private, a cui si aggiungeranno ristoranti, spazi commerciali e servizi dedicati agli ospiti. Un’offerta ampia, pensata per intercettare un turismo internazionale di fascia alta, ma anche per integrarsi con il contesto locale. Non mancheranno infatti aree dedicate al benessere e agli eventi, compreso il recupero della cappella storica che verrà restaurata e destinata a matrimoni e celebrazioni private.
Uno degli elementi centrali del progetto sarà poi la sostenibilità, non solo dal punto di vista ambientale ma anche produttivo. La filosofia farm-to-table (dalla fattoria alla tavola) sarà alla base dell’offerta gastronomica, sostenuta dalle produzioni agricole interne alla tenuta. Olio, vino, miele e altri prodotti locali diventeranno parte integrante dell’esperienza, con un modello che punta a valorizzare la filiera corta e le tradizioni del territorio.
La vision
«La nostra visione – spiega il patron Buglisi – è ridefinire l’eccellenza nell’ospitalità, ispirandoci all’arte italiana del vivere bene. In un borgo, il tempo scorre in modo diverso: la vita si condivide e ogni momento quotidiano è plasmato da bellezza, connessione ed esperienze autentiche. Attraverso questa partnership, vogliamo dare vita a una destinazione in cui storia, paesaggio e lifestyle si incontrano in modo armonioso e senza tempo».
Un progetto che sposa la vision di Corinthia. «Borgo di Perolla rappresenta un passo importante per rafforzare la presenza di Corinthia in questo straordinario mercato», afferma il group Ceo Simon Naudi. «Sarà una destinazione plasmata dal suo ambiente, dalla sua comunità e dal suo patrimonio, resa viva da una visione condivisa di lusso sostenibile».
Sulla stessa linea l’amministrazione comunale, che guarda di buon grado questo nuovo arrivo nel paese: «Esprimo grande soddisfazione per lo sviluppo del Borgo di Perolla e per l’arrivo di un brand di rilievo internazionale a Massa Marittima – dichiara la sindaca Irene Marconi – Questa partnership conferma la vocazione del nostro territorio per un turismo sostenibile e di alto valore».
