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Grosseto

È monsignor Ciattini il nuovo vescovo di Massa Marittima

<b>NUOVO VESCOVO </b>Monsignor Carlo Ciattini
NUOVO VESCOVO Monsignor Carlo Ciattini

Proviene dalla diocesi di San Miniato Ha 59 anni, conosce benissimo l'inglese

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 MASSA MARITTIMA. Viaggiatore, uomo di fede e di lavoro, dagli incarichi aziendali alla cura delle anime. È il percorso intenso e variegato di monsignor Carlo Ciattini, nominato nuovo vescovo della diocesi di Massa Marittima e Piombino. Dopo aver retto per 15 anni le parrocchie di San Pietro alle Fonti de La Scala e San Lorenzo a Nocicchio, monsignor Ciattini lascia la diocesi di San Miniato.  A darne notizia, ieri mattina, di fronte a tutto il clero diocesano, è stato il vescovo di San Miniato, Fausto Tardelli: «Siamo immensamente grati al Santo Padre, che ha guardato alla nostra piccola diocesi per scegliere uno dei successori degli apostoli. Era da ben 77 anni - ha ricordato Tardelli - che non veniva nominato vescovo un membro del nostro presbiterio». Dai tempi di don Faustino Baldini, parroco di Ponsacco, che nel 1933 Papa Pio XI scelse, anche all'epoca, come nuovo vescovo della diocesi di Massa Marittima e Piombino.  Tanti gli incarichi che monsignor Ciattini ricopriva in diocesi, nonostante una vocazione arrivata solo in età matura. «Sono figlio di un'epoca, quella del '68 - spiega - in cui i giovani avevano davanti a sé tante strade, tante esperienze da provare prima di scegliere quella giusta».  Nato a Cerreto Guidi nel 1951, Ciattini ha studiato giurisprudenza all'Università di Firenze. Nel frattempo, merito di una perfetta conoscenza dell'inglese, ha iniziato a lavorare come responsabile esteri per alcuni calzaturifici della zona. Poi, dopo il militare, l'avvicinamento al seminario di Firenze e l'ordinazione a sacerdote nel 1989.  Dal 1995 è parroco de La Scala, dal '96 segretario del Sinodo diocesano, dal '99 vicario giudiziale di San Miniato e dal 2005 rettore del Seminario. Alunno dell'Almo Collegio Capranica di Roma, ha conseguito, alla Pontificia Università Lateranense, il baccalaureato in filosofia, il baccalaureato in sacra teologia, la licenza in diritto canonico, dottorato in diritto canonico.  È socio della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, ed è membro del cda della Fondazione dell'Istituto del Dramma Popolare.  Il 16 febbraio 2000 il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II lo ha aggregato inter suos Cappe llanos. ria Editrice Vaticana "Presbitero e Dottrina Sociale", che è stato tradotto, l'anno successivo, in lingua polacca.  Collabora con la rivista Orientamenti Pastorali. Ha tradotto dalla lingua inglese alcuni saggi tra cui, nel 1989, il libro Candles in the Dark. Six modern martyrs (Candele nel buio. Storie di martiri moderni) di Mary Craig. Nell'autunno del 2010 l'assemblea dei soci della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato l'ha eletto membro del Consiglio di Indirizzo della medesima Fondazione. E adesso l'impegnativo incarico assegnatogli dalla Santa Sede.

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