Il Tirreno

Firenze

Fiorentina Centravanti cercasi

di Brunella Ciullini
Fiorentina Centravanti cercasi

Il primo tassello è stato messo con l’acquisto di Moise Kean, in arrivo dalla Juventus Ma prosegue la caccia a un attaccante da doppia cifra, in grado di fare la differenza

29 giugno 2024
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FIRENZE. L’acquisto di Moise Kean non sembra scaldare la tifoseria che attende e confida in altri rinforzi per una Fiorentina che, parola dei dirigenti e del neo allenatore Raffaele Palladino dovrà cercare di alzare l’asticella, puntando sulla qualità e sull’ambizione.

L’attaccante classe 2000, in arrivo dalla Juventus per 13 milioni più 3 di bonus (mentre per il giocatore è pronto un contratto di 5 anni a oltre due milioni a stagione), non è stato ancora ufficializzato ma l’operazione, dopo l’accelerata dell’altro ieri, è praticamente definita. L’ennesima degli ultimi anni conclusa fra il club bianconero e quello viola, dopo i passaggi da Firenze a Torino di Bernardeschi, Chiesa, Vlahovic e quelli dal percorso inverso di Mandragora e Arthur (quest’ultimo rientrato alla Juve dopo il prestito). Dunque il primo tassello per l’attacco è stato messo, si tratta di un elemento ancora giovane seppur non più giovanissimo, reduce da una stagione con zero gol e molti infortuni, ma capace di fare bene al Psg, entrare nel giro azzurro e godere di una grande considerazione (vedi l’ammiccamento reciproco con l’Atletico Madrid) .

È comunque un elemento che necessita di rilanciarsi e ritrovarsi (anche dal punto di vista caratteriale) e l’auspicio nel clan viola è che ci riesca proprio in riva all’Arno, sotto la cura di Palladino che lo segue da tempo considerando che lo aveva richiesto già lo scorso gennaio per rafforzare il reparto offensivo del Monza. In attesa che Kean si sottoponga alle visite, scontato che, al netto dell’addio per fine prestito di Belotti e della situazione sospesa di Nzola che al primo anno a Firenze non ha convinto e quindi è sul mercato, serva quel centravanti da doppia cifra che manca dai tempi della cessione di Vlahovic alla Juve (gennaio 2022) come ammesso dal ds Pradè. Il quale nel frattempo continua a tenere accesi i radar su Nicolò Zaniolo che vuole tornare a giocare in Italia dopo le esperienze non esaltanti all’estero. L’ex centrocampista della Roma classe’99 di proprietà del Galatasaray, cresciuto nel vivaio viola tra il 2010 e il 2016, piace però anche all’Atalanta che non appare al momento intenzionata a mollare la presa. Insomma, entrambi i club restano in corsa, si discute del diritto di riscatto che diventa obbligo, difficile che nel fine settimana giunga la svolta.

Intanto arrivano dichiarazioni significative sul futuro di Michael Kayode, il giovane talento che ha esordito in Serie A nella stagione appena conclusa mostrando qualità e personalità tanto da finire sul taccuino di Spalletti, finito nel mirino dell’Aston Villa: «Penso e mi auguro che resti alla Fiorentina per maturare almeno un altro anno – ha dichiarato a Tuttomercatoweb Andrea Ritorni, membro dell’entourage –. Ha fatto bene con Italiano, adesso con Palladino credo abbia diverse chance. Dieci giorni fa lo ha chiamato e rassicurato e Michael mi ha poi detto quanto fosse contento di ciò. Ovvio che nessuno ha il posto fisso e bisogna conquistarselo e meritare, però Palladino crede molto in lui. Il ragazzo è richiesto in Premier e Bundesliga ma finora sono solo voci, nulla di concreto, oltretutto lui ha un contratto lungo con la Fiorentina che se lo tiene stretto e Palladino lo vuole. Con questo allenatore Michael sono convinto che farà una stagione fantastica».


 

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