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La Fiorentina aspetta l’assalto ad Amrabat: servono tanti milioni

di Francesco Gensini
La Fiorentina aspetta l’assalto ad Amrabat: servono tanti milioni

Per Quarta c’è il Betis, ma non è trattativa facile

20 agosto 2023
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FIRENZE. Rimangono dieci giorni di mercato, quelli a campionato già aperto che tanti allenatori fanno infuriare (ieri Sarri, e non è una novità il pensiero sul tema del tecnico biancoceleste, che ha parlato di «scandalo»), ma anche quelli in cui molte cose accadono e se non accadono è perché paradossalmente manca il tempo per realizzarle. La Fiorentina non si sottrarrà a questo rituale, anche se molto o quasi tutto ha già fatto e quello che eventualmente farà sarà soprattutto per compensare le possibili uscite: di Amrabat e Martinez Quarta, tanto per essere subito chiari. Un colpo finale? Rocco Commisso appena tornato a Firenze l’ha escluso, ma mai dire mai e il presidente viola non si tirerà indietro se dovesse capitare l’occasione giusta. Occasione che, ad occhio e croce, non sarà Baldanzi dell’Empoli: per vie ufficiose, la Fiorentina ha lasciato capire di essersi sfilata dal gioiellino classe 2003 dell’Empoli. Mettendo un po’ d’ordine, gira tutto o quasi tutto intorno a Sofyan Amrabat, cioè al primo che se ne sarebbe dovuto andare già all’inizio dell’estate, almeno nei desideri del diretto interessato, e che invece al 20 agosto è ancora in maglia viola.

Le società che l’hanno cercato con interesse variabile e qualcuna appena accennato si sono via via allontanate, ultimo il Liverpool che a metà settimana ha deciso di puntare sul giapponese Endo dello Stoccarda e difficilmente aggiungerà un altro centrocampista con queste caratteristiche se non cambia idea su richiesta di Jurgen Klopp. E allora rimane solo il Manchester United di Erik ten Hag, ex allenatore di Amrabat a Utrecht, e sottocoperta la Juventus che quasi sicuramente un tentativo lo farà nei giorni conclusivi se non proprio nelle ultime ore per cercare di abbassare il prezzo. Tentativo destinato ad andare a vuoto e Pradè è stato chiaro: la soddisfazione dev’essere del calciatore, ma anche della Fiorentina, quindi chi lo vuole deve garantire 30 milioni (bonus compresi da spalmare sopra) e vale per la Juventus come per il Manchester United e altri club che ci volessero provare. Viceversa, Amrabat rimarrà un altro anno alla corte di Vincenzo Italiano con il suo bel numero 34 già assegnato per andare a formare con Arthur una coppia che ingolosisce.

Fausto Vera, argentino che gioca nel Corinthians, 23 anni, rimane l’osservato speciale per l’eventuale dopo-Amrabat. E così siamo a Martinez Quarta, l’altro che sempre salvo sorprese o scambi sul gong potrebbe salutare il gruppo. Trattativa non semplice neanche questa, perché la Fiorentina non se ne vorrebbe privare, poi chiaramente chiede una cifra non lontana da quella avuta per Igor dal Brighton (17 milioni+3 di bonus) considerando il valore del giocatore. Escluso alla fine il ritorno al River Plate (se n’era parlato nell’affare che ha portato Beltrán a Firenze), la settimana scorsa si è fatta più pressante la marcatura del Betis Siviglia e da quella le parti riprenderanno da domani per capire se esistono i margini per concludere il trasferimento. Intanto, Murillo del Corinthians (o lui o Vera, c’è solo un posto da extracomunitario in rosa), Rouault del Tolosa e Nikolaou dello Spezia sono i candidati a sostituire Quarta se, alla fine, dovesse finire in Spagna.

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