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Monza-Fiorentina, 3-2: harakiri viola. E Pessina, su rigore, ribalta la gara

di Francesca Bandinelli
Monza-Fiorentina, 3-2: harakiri viola. E Pessina, su rigore, ribalta la gara

All’U-Power di Monza, l’attaccante ivoriano non sbaglia nulla, per lui gol e assist. Poi sparisce, non solo lui, ma tutta la squadra. I giocatori di Palladino spingono e rovesciano la prospettiva: a fine primo tempo, annullata una rete al giocatore azzurro

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MONZA. La Fiorentina scende in campo per tornare a correre in classifica, provando così a restare in corsa, nella volata finale, per le posizioni nobili della classifica. Nel mezzo, torna Amrabat: i fastidi alla schiena sono stati superati e Vincenzo Italiano punta tutto sull'intelligenza tattica del suo centrocampista di punta. Sulle corsie laterali ci sono Kouame e Saponara, mentre davanti tocca al solito Cabral. Palladino, di contro, in attacco punta tutto su Dany Mota, lasciando Petagna in panchina, almeno all’inizio. Milenkovic e Martinez Quarta dovranno restare vigili, tenendo sotto controllo la sua capacità di infilarsi tra le linee.

Pronti via, il tecnico viola ne cambia sei rispetto all’ultima gara, ma non cambia la spinta offensiva della sua squadra. Dopo due errori condensati nei primi secondi di gara, la Fiorentina detta il ritmo. Al 4’ il cross dalla sinistra di Saponara, mette in moto Kouame ma il pallone è lungo. È solo il prodromo di quello che sta per accadere. All’8’, dagli sviluppi di un corner battuto da Biraghi, l’attaccante ivoriano si libera della marcatura di Pessina e insacca, mirando verso il palo di destra. Ci prova pure Cabral, all’11’, in rovesciata, ma l’intercetto di Izzo dice no alla sua incursione. Al 13’ la Fiorentina raddoppia: Dodo affonda sulla destra, serve alle spalle Kouame che entra in area e calcia di sinistro. Sulla traiettoria, però, c’è Saponara,  che fulmina Di Gregorio: è 2-0 viola.

Al 22’ Terracciano dice no a Caldirola, lesto a provare a capitalizzare l’angolo battuto da Caprari, dalla sinistra. Di pugno, il portiere viola si oppone e difende il risultato. Poco dopo, però, il Monza accorcia, con la sfortunata deviazione di Biraghi. La spina nel fianco è sempre lui, Caprari che entra in area, dalla sinistra, dopo aver saltato prima Martinez Quarta e poi Dodo (che va a vuoto). L’estremo difensore viola ribatte, ma la respinta finisce sulla schiena di Biraghi e il pallone carambola in rete. È 1-2 all’U-Power Stadium. Il 2-2 della squadra di Palladino arriva al 43, con Dany Mota: Di Gregorio, dalla propria area di rigore calcia lunghissimo verso l’area avversaria. L’incomprensione di Terracciano e Martinez Quarta è all’origine della rete del pari della squadra di casa. La beffa rischia di arrivare al 3’ minuto di recupero del primo tempo: dal calcio d’angolo battuto da Colpani, con la spizzata di Marì verso il secondo palo, entra in moto Pessina, che scaraventa in rete. La deviazione di mano però non sfugge al direttore di gara. Il gol del 3-2 Monza viene annullato, ma resta l’harakiri della squadra di Vincenzo Italiano, scomparsa dal campo dopo i primi due gol.

Nella ripresa, il Monza continua a spingere. Al 51’ Colpani si divora il 3-2. Ripartenza perfetta copn Dany Mota che anticipa Martinez Quarta e lancia Caprari in campo aperto: Colpani, quasi dagli 11 metri, si sposta il pallone sul sinistro e scaraventa il pallone sul fondo. Pochi minuti dopo, al 57’, Amrabat rifila un pestone a Dany Mota: è lui a entrare in area, facendo perdere l’equilibrio a Dodo e mettendolo fuorigioco. Il centrocampista marocchino, sotto gli occhi dell’arbitro, ferma in maniera irregolare l’arbitro e finisce pure ammonito. Dal dischetto, Pessina non sbaglia e, dopo aver castigato l’Inter a San Siro, il Monza sogna di sferrare il ko pure alla Fiorentina.

La Viola resta spaesata. Prova, con giocate individuali,a rimettere in piedi la gara, ma senza ordine e, talvolta, pure senza logica, resa ancora più amara dal palo di Caldirola, colpito all’84. Sia chiaro, qualche guizzo c’è pure stato, con  Cabral e Sottil, ma niente capace mai di impensierire l’avversario, compatto e lucido. La corsa della Fiorentina si ferma dopo 8 risultati utili consecutivi in campionato: col Monza arriva il secondo ko, di fila, che deve necessariamente far suonare un campanello d’allarme, a poche ore dalla semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Cremonese, in programma giovedì al Franchi.

La Fiorentina, che con l’iniziale 0-2 sembrava poter sognare di scavalcare il Bologna in classifica, si ritrova sorpassata pure dall’Udinese, seppur a parimerito.

Le formazioni

MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Izzo, Marì, Caldirola; Ciurria, Pessina, Rovella, Carlos Augusto; Colpani, Caprari; Dany Mota. Allenatore: Palladino. 
FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Dodo, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Amrabat, Mandragora; Kouame, Barak, Saponara; Cabral. Allenatore: Italiano.

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