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Firenze, calcio storico: trionfano gli Azzurri in una finale infuocata

di Redazione web

	La gioia degli Azzurri 
La gioia degli Azzurri 

Una sfida tiratissima decisa solo negli ultimi istanti, con continui ribaltamenti e colpi durissimi: Santa Croce torna a festeggiare dopo una delle finali più combattute degli ultimi anni

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FIRENZE. Gli Azzurri tornano sul trono del Calcio Storico Fiorentino al termine di una delle finali più combattute degli ultimi anni, nel pomeriggio di mercoledì 24 giugno. In Piazza Santa Croce finisce 19‑18, dopo cinquanta minuti di intensità feroce, continui ribaltamenti e un equilibrio rimasto intatto fino all’ultima caccia.

Partenza sprint 

La gara si è accesa fin dai primi istanti: gli Azzurri hanno imposto il ritmo iniziale grazie alle giocate di Ceccarelli, ma i Rossi non sono rimasti a guardare. Renzoni ha guidato la prima rimonta, riportando il punteggio sul 2‑2 e aprendo una fase di botta e risposta che ha caratterizzato l’intero incontro.

Un duello fisico e tecnico senza pause

Santa Croce ha provato più volte a prendere il largo con Ceccarelli, Serra e Cappelli, ma Santa Maria Novella ha risposto colpo su colpo con Lopez, Marri, Timperanza e Baggiani. Il sorpasso rosso sul 6‑5, firmato proprio da Baggiani, è arrivato in un momento di grande durezza fisica, con diversi calcianti costretti a continuare nonostante ferite e sanguinamenti. La partita è rimasta apertissima anche nella fase centrale: Cappelli ha rimesso tutto in equilibrio, poi Ugolini e Gori hanno spinto gli Azzurri fino al 6‑8. I Rossi hanno reagito con Frati, D’Errico e una doppietta di Niccolò Timperanza, ribaltando nuovamente la situazione sul 10‑8. De Castro e Marcelli hanno riportato gli Azzurri in scia, fino al 10‑10.

Finale infuocato e decisione negli ultimi istanti

L’ultimo quarto di gara è stato un concentrato di tensione. Andrate ha firmato una caccia spettacolare per l’11‑11, poi gli Azzurri hanno tentato la fuga con Zileri, De Castro e Cappelli, arrivando fino al 13‑16. Ma i Rossi non hanno mollato: Fattori, nonostante un colpo al volto, ha accorciato da lontano e Baggiani ha completato la rimonta sul 16‑16. Gli ultimi minuti sono stati un’altalena emotiva. Ceccherelli ha riportato avanti gli Azzurri, Renzoni ha risposto subito, poi Serra e Baglioni hanno messo a segno le cacce decisive del 17‑19. L’ultima caccia rossa, arrivata allo scadere, ha fissato il punteggio sul 18‑19 senza però cambiare il destino della finale.

Un successo che mancava dal 2022

Per gli Azzurri si tratta di una vittoria dal forte valore simbolico: il colore di Santa Croce non festeggiava da quattro anni. I Rossi escono sconfitti ma con l’onore intatto, protagonisti di una finale che resterà tra le più avvincenti dell’ultimo decennio.

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