Economia e lavoro
Firenze, violenta ragazzo di 17 anni trascinandolo giù dal tram: condannato
Il gip del tribunale di Firenze Fabio Gugliotta ha condannato a dieci anni di reclusione un uomo di 32 anni, senza fissa dimora e di origine marocchina
FIRENZE. Si era addormentato sulla tramvia dopo una serata trascorsa con gli amici. Quando ha riaperto gli occhi si trovava sotto un cavalcavia, nella zona dell’aeroporto di Peretola, vittima di una violenza sessuale. A nemmeno quattro mesi da quella notte è arrivata la sentenza.
La sentenza
Il gip del tribunale di Firenze Fabio Gugliotta ha condannato a dieci anni di reclusione un uomo di 32 anni, senza fissa dimora e di origine marocchina, accusato dell’aggressione avvenuta tra il 14 e il 15 febbraio. Il procedimento si è svolto con rito abbreviato. Il giudice ha inoltre disposto un risarcimento di 60mila euro in favore della famiglia del ragazzo, costituita parte civile. Al termine della pena l’uomo sarà espulso dall’Italia.
Cosa è successo
La vicenda aveva suscitato forte impressione fin dalle prime ore successive ai fatti. Il protagonista è un ragazzo di 17 anni che quella notte aveva trascorso alcune ore con gli amici tra il centro cittadino e la zona universitaria. Poco dopo le cinque del mattino era salito sulla tramvia per rientrare a casa. Stanco e stordito dall’alcol si era addormentato sul convoglio. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il trentaduenne sarebbe salito alla fermata di viale Guidoni. Accortosi delle condizioni del giovane, lo avrebbe preso in spalla approfittando della sua incapacità di reagire. Le immagini delle telecamere lo avrebbero ripreso mentre trascina il minorenne fuori dalla tramvia e lo conduce verso un riparo di fortuna sotto un cavalcavia, nell’area di Peretola. È lì che, secondo l’accusa, si sarebbe consumata la violenza. Il diciassettenne però si è risvegliato durante l’aggressione. È riuscito a liberarsi ed è fuggito raggiungendo un distributore di carburante poco distante. Da lì è partita la richiesta di aiuto. Sul posto sono intervenuti i soccorritori e le forze dell’ordine. Il ragazzo è stato accompagnato in ospedale e successivamente ha presentato denuncia.
Le indagini
Le indagini si sono sviluppate attraverso la ricostruzione degli spostamenti compiuti dalla vittima e l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti lungo la linea tramviaria. I filmati hanno consentito agli investigatori di seguire il percorso del ragazzo e dell’uomo che lo aveva avvicinato sul convoglio. Elementi che hanno portato in breve tempo all’identificazione del sospettato e al successivo arresto. Ieri la sentenza di primo grado che chiude il procedimento abbreviato con una condanna a dieci anni per violenza sessuale aggravata.
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