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Uffizi, i precari storici occupano il palazzo della giunta regionale: «Ci sentiamo presi in giro»

di Redazione Firenze

	L'occupazione del palazzo della giunta regionale da parte dei lavoratori precari dei musei 
L'occupazione del palazzo della giunta regionale da parte dei lavoratori precari dei musei 

Dopo circa mezz’ora la situazione si è sbloccata ed è stato convocato un tavolo per il 9 maggio

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FIRENZE. Precari storici degli Uffizi occupano palazzo della giunta della Regione Toscana in piazza Duomo a Firenze. «Ci sentiamo presi in giro. Aspettiamo da due mesi la convocazione di un tavolo che non arriva. Intanto veniamo sostituiti da nuovi precari assunti con contratti a chiamata», spiegano i lavoratori e le lavoratrici che dopo più di dieci anni di precarietà di ritrovano senza lavoro e salario dal mese di ottobre.

«Da febbraio sono esaurite anche le Naspi – dichiara il sindacato Sudd Cobas Prato Firenze – dopo mezz'ora la situazione è sbloccata. Il consigliere del presidente Valerio Fabiani ci ha comunicato la convocazione del tavolo con le aziende coinvolte per il 9 maggio. I musei fiorentini hanno tre problemi e una possibile soluzione – aggiungono – La stabilizzazione dei precari storici permetterebbe di risolvere anche il problema delle file infinite denunciate dalle associazioni delle guide turistiche e darebbe sollievo ai lavoratori su cui da mesi è stata scaricata la mancanza di personale e che oggi si ritrovano orari di lavoro disumani. La Regione Toscana si faccia parte attiva in questa battaglia che punta direttamente al Ministero della Cultura. Non c'è cultura senza diritti. E gli appalti pubblici non possono essere fabbriche di precarietà».

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