«Vi ammazzo tutti, ho una pistola»: paura sul bus, autista aggredito da un passeggero
Scarperia, l’episodio è avvenuto poche ore dopo un’altra aggressione ai danni di un conducente di Autolinee Toscane. L’allarme della Filt Cgil: «Conducenti sempre più esposti a situazioni di rischio»
SCARPERIA. «Vi ammazzo tutti, ho una pistola in borsa». Paura a bordo di un bus extraurbano a Scarperia, nel Mugello, dove un passeggero ha aggredito l’autista. L’episodio è avvenuto ieri, a poche ore di distanza da un’altra aggressione sempre ai danni di un conducente di Autolinee Toscane, minacciato da un uomo in evidente stato di alterazione. L’aggressore del secondo caso è stato fermato, e nella borsa non è stata trovata alcuna arma.
La Filt Cgil parla di una situazione ormai insostenibile ed esprime «forte preoccupazione per i gravi episodi di aggressione avvenuti nel tardo pomeriggio di ieri ai danni di due autisti del servizio extraurbano di Autolinee Toscane nel territorio del Mugello», a Scarperia.
Cosa è successo
Nel primo caso, un autista è stato costretto a fermare il mezzo a causa della presenza a bordo di una persona in evidente stato di alterazione, che infastidiva e molestava i passeggeri. L'uomo ha iniziato a minacciare il conducente arrivando a portare il pugno chiuso vicino al volto dell'autista in atteggiamento intimidatorio. L'autista è riuscito a mantenere la calma e a far scendere la persona dal bus, provvedendo comunque ad allertare le forze dell'ordine per segnalare la situazione. Il secondo episodio è stato ancora più grave.
La fuga dell’autista
Un passeggero ha iniziato a molestare e insultare sia i viaggiatori sia l'autista, arrivando a minacciare che avrebbe «ammazzato tutti» e sostenendo di avere una pistola nella propria borsa. Quando l'autista ha fermato il mezzo per chiamare i carabinieri, l'uomo è sceso dal bus e lo ha aggredito fisicamente nel tentativo di strappargli il telefono, arrivando anche a strappargli la camicia. L'autista è riuscito a sottrarsi all'aggressione rifugiandosi tra le auto parcheggiate fino all'arrivo dei carabinieri, che hanno poi fermato l'aggressore. Nella borsa non è stata successivamente trovata alcuna arma.
L’allarme del sindacato
Questi episodi, che si sommano al caso di una lavoratrice aggredita verbalmente sulla linea 56 nei giorni scorsi, per la Filt Cgil «dimostrano ancora una volta come gli autisti del trasporto pubblico siano sempre più esposti a situazioni di rischio e violenza durante lo svolgimento del proprio lavoro. Una situazione sempre più inaccettabile». La Filt Cgil ribadisce con forza «la necessità di interventi immediati per garantire maggiore sicurezza a bordo dei mezzi, a tutela sia dei lavoratori sia dei passeggeri. Esortiamo le istituzioni e l'azienda a dare immediata attuazione al Protocollo per il miglioramento della sicurezza nel Tpl fiorentino, procedendo alla verifica e alla stesura delle procedure attuative, nonché all'individuazione delle tratte e delle zone che necessitano di maggiore sorveglianza».
