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La truffa

Firenze, finti carabinieri rapinano anziana. Lei reagisce e vengono arrestati sull’A1 dopo un inseguimento

di Redazione Firenze
Firenze, finti carabinieri rapinano anziana. Lei reagisce e vengono arrestati sull’A1 dopo un inseguimento

Settantunenne reagisce alla truffa dei gioielli e affronta uno dei due. Fermati a Terranuova Bracciolini con la refurtiva, carcere per entrambi

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FIRENZE  La telefonata arriva a metà mattina. Voce calma, tono da caserma. Dall’altra parte un uomo che si presenta come carabiniere e parla di un’indagine su alcune rapine. Spiega che i gioielli custoditi in casa devono essere controllati, messi al sicuro. Un passaggio rapido, quasi di routine. Poco dopo qualcuno suona alla porta. Succede tutto martedì 10 marzo nell’appartamento di una donna di 71 anni in zona Firenze sud. Il copione è quello delle truffe con i finti appartenenti alle forze dell’ordine che da qualche tempo però si trasformano in rapine. Una chiamata preparatoria, poi l’arrivo di un uomo che si qualifica come “appuntato dei carabinieri”. Chiede i monili per un controllo legato all’indagine evocata al telefono. La donna consegna alcuni gioielli. Il piano sembra funzionare.

Qualcosa però cambia all’improvviso. Un gesto, una frase, forse il tono di chi ha davanti. L’anziana capisce che la storia non torna. Segue l’uomo fuori dall’abitazione. Lo affronta. Ne nasce una breve colluttazione sul pianerottolo e poi in strada. In quei secondi riesce a riprendersi parte dei preziosi. L’uomo si libera e corre verso un’auto parcheggiata poco lontano, una Citroen C3 grigia. A bordo c’è un complice. L’auto parte in direzione del casello di Firenze Sud. La chiamata ai carabinieri fa scattare la macchina delle ricerche. La Centrale operativa dirama la segnalazione con la targa del veicolo. Una pattuglia del Radiomobile imbocca l’Autostrada del Sole. Gli uomini dell’Arma puntano verso sud, lungo la direttrice naturale di fuga.

La Citroen viene intercettata all’altezza di Terranuova Bracciolini, nel tratto aretino dell’A1. Il controllo ferma la corsa dei due uomini. L’auto risulta noleggiata da una società della Campania. Dentro ci sono i gioielli sottratti poco prima a Firenze. I militari identificano i due occupanti. Hanno 28 e 40 anni, entrambi residenti in provincia di Salerno. La perquisizione personale e del veicolo porta al recupero completo della refurtiva, riconsegnata alla proprietaria. Per i due scatta l’arresto con l’accusa di truffa aggravata in concorso e rapina impropria. Gli atti arrivano alla procura di Arezzo, competente per territorio dopo il fermo in autostrada. Il giudice convalida l’arresto e dispone la custodia cautelare in carcere. 

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