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La città che cambia

Firenze, in piazza Unità spunta il piano per un parcheggio interrato

di Alessandro Pattume
Firenze, in piazza Unità spunta il piano per un parcheggio interrato<br>

Dopo l’Oltrarno, affidati pure qui gli studi geofisici per farlo

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Firenze Un parcheggio interrato anche in piazza dell’Unità? Palazzo Vecchio ci prova e dà il via alle indagini geofisiche che ne attesteranno o meno la fattibilità. Dopo le indagini in piazza del Cestello e a Porta Romana, e le polemiche che ne sono scaturite con comitati e residenti, la giunta di Sara Funaro tira dritto in cerca di un altro parcheggio interrato.

Sete di parcheggi

La sete di parcheggi non ha mai fine. E cosa c’è di meglio di un parcheggio che non si vede e che facendo sparire sottoterra le auto lascia libero lo spazio in superficie? Sui parcheggi interrati in piazza del Cestello e a Porta Romana si discute da anni ma la giunta Funaro, in cerca di una soluzione alla sosta in Oltrarno, li ha ritirati fuori dal cilindro poco dopo l’insediamento. Gli esiti delle indagini vengono attesi per la fine dell’estate. Quello in piazza dell’Unità invece non ha gli stessi precedenti. L’indagine geofisica veniva menzionata nella stessa determina che dava mandato alla Geostudi Astier di Livorno di scansionare piazza del Cestello e Porta Romana per capire se, tra la selva di sottoservizi e chissà cos’altro, sarebbe possibile realizzare un parcheggio da 150 posti nella prima e uno più piccolo nel secondo. Per piazza dell’Unità italiana, un passo da Santa Maria Novella, si rimandava l’indagine a un secondo momento, in attesa che venissero individuati i fondi necessari. Adesso quei fondi sono stati individuati e gli uffici tecnici hanno dato il via, per 13mila euro, alle indagini con il georadar su una superficie totale di 3.200 metri quadrati.

Piazza dell’Unità

Se su piazza del Cestello continua il braccio di ferro tra Comune e comitati, e Porta Romana è solo una gigantesca rotonda, su piazza dell’Unità insiste invece da tempo un progetto di riqualificazione che stenta a partire. E forse non è un caso che l’ipotesi di un parcheggio interrato sia al vaglio di Palazzo Vecchio. Il progetto di riqualificazione riguarda la porta d’ingresso al centro storico per chi scende a Santa Maria Novella. In questa zona la novità più importante è legata alla riapertura, dopo un decennio di abbandono, dell’ex Hotel Majestic. Il “W Florence”, hotel di lusso facente capo al gruppo Marriott, può vantare 119 camere, 16 suite, una penthouse con vista Duomo e prezzi a notte dai 900 euro in su. L’operazione riguarda anche la piazza antistante, con la piantumazione di nuove alberature e l’installazione di sedute. «Queste opere saranno realizzate dall'operatore privato che sta ristrutturando l’ex Hotel Majestic a proprie spese (poco più di 215.000 euro) – diceva l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio all’indomani dell’approvazione del progetto esecutivo per piazza dell’Unità lo scorso febbraio – Si tratta quindi di una anticipazione dei lavori che saranno effettuati a cura dell’amministrazione e riguarda il tratto di Piazza antistante all’edificio. In dettaglio – aggiungeva – sarà realizzato il nuovo marciapiede più largo con le opere annesse, prevista anche la predisposizione dell’impianto di irrigazione per le aiuole dedicate alle alberature».

E mentre si definisce la commissione che valuterà le proposte per il restauro dell’obelisco, sembra che l’appuntamento con il futuro di piazza dell’Unità non sia ancora certo. «Lo condivideremo e presenteremo presto alla città», assicurava ancora l’assessore Giorgio il mese scorso.

Di certo nel futuro della piazza potrebbe esserci un parcheggio interrato. Solo per residenti? O anche per i turisti?

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