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Firenze, troppi ritardi per la tramvia. E il Comune presenta il conto

di Alessandro Pattume
Alcuni lavori per la tramvia in una immagine d’archivio
Alcuni lavori per la tramvia in una immagine d’archivio

Penale da 228mila euro per la linea Libertà-Bagno a Ripoli

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FIRENZE. Penali, penali, penali. I lavori per la costruzione delle linee della tramvia producono un flusso costante di atti amministrativi in cui il comune di Firenze fa i conti in tasca al costruttore. L’ultimo in ordine di tempo non riguarda la Vacs, le cui penali continuano ad aumentare, ma la linea 3.2.1, quella che da piazza della Libertà porterà fino a Bagno a Ripoli. Non è ancora cominciata la cantierizzazione e già arriva una penale da 228 mila euro.

153 giorni di ritardo

Il secondo stato di avanzamento lavori (Sal 2) della linea Libertà - Bagno a Ripoli è stato approvato alla fine di ottobre e fa il punto al 31 luglio scorso. In quel momento, si legge nella determina dirigenziale, viene quantificata una penale di 228.852 euro per i ritardi nella progettazione esecutiva della linea 3.2.1. Un lavoro mastodontico che doveva essere consegnato entro il 29 febbraio di quest’anno e che invece, al 31 luglio, aveva accumulato 153 giorni di ritardo e circa 1.500 euro al giorno di penale. Mentre il Comune fa i conti, i lavori preliminari per l’apertura dei cantieri della nuova linea vanno avanti. Si svilupperà per 7,2 chilometri e 17 fermate e sarà collegata al sistema tranviario in piazza della Libertà con il capolinea previsto su un piccolo tronco posizionato lungo viale Don Minzoni. Dalla piazza la linea imboccherà viale Matteotti e percorrerà i viali di circonvallazione fino a viale Giovine Italia per poi proseguire sui lungarni Pecori Giraldi, del Tempio e Cristoforo Colombo. Superato il Ponte da Verrazzano, il tracciato continua in via Poggio Bracciolini, viale Giannotti, viale Europa e via Pian di Ripoli, fino a svoltare in via Granacci e arrivare al capolinea di Bagno a Ripoli dove sorgerà anche il deposito. Tra le opere previste dal progetto anche il nuovo ponte a monte del Ponte da Verrazzano (tre corsie veicolari, piste ciclabili e marciapiedi), che collegherà le due rive dell’Arno all’altezza da un lato dell’intersezione tra lungarno Aldo Moro e via Minghetti e dall’altro lato dell’incrocio tra via Villamagna e via Lapo da Castigliochio.

La Vacs

Se quella per Bagno a Ripoli deve ancora vedere la luce, la linea del centro storico, la Vacs lotto 2, è invece quasi terminata e verrà inaugurata alla metà di dicembre, dopo due anni di lavori. Due anni di cantieri e di penali che alla fine del giugno scorso si aggiravano intorno al milione e mezzo di euro e che con l’ultimo stato di avanzamento lavori al 31 luglio sono cresciute di altri 220 mila euro circa. Nel caso della Vacs le penali riguardano sette diversi cantieri di cui il più oneroso è quello dell’area 14, definito “Parterre Zona SS”, che nel solo mese di luglio ha accumulato una penale di 100 mila euro. Seguito a debita distanza da quello dell’area 15 “Viabilità piazza Libertà - tratto viale Matteotti” con quasi 49 mila euro di penale accumulata in un mese. Come avevamo raccontato, si tratta di penali per la mancata restituzione all’uso pubblico delle aree e delle opere non destinate al servizio tramviario. Concordate tra le parti, vengono calcolate rapportando la superficie complessiva occupata con i giorni di ritardo nella consegna secondo il cronoprogramma dei lavori.

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