Altra spaccata a Firenze, residenti esasperati ma il pattuglione allenta la tensione
Il comitato era pronto a scendere in piazza, poi il blitz di polizia e carabinieri
FIRENZE. L’ennesima spaccata. La decima in dieci giorni, con un ’escalation di esasperazione che prima convince il comitato del quartiere a confermare il sit-in di protesta indetto per chiedere sicurezza a prefettura, forze dell’ordine e Comun e poi la stessa prefettura e la Questura a ordinare un maxi-pattuglione di controlli con camionette della polizia, auto dei carabinieri e addirittura un elicottero per calmare gli animi di una zona che ormai si sente nel mirino dei malviventi. È l’ultimo colpo andato in scena nella notte fra giovedì e ieri in zona San Jacopino a innescare un domino che alla fine però allenta la tensione. Nel mirino un locale di via Bellini, l’Alex Burger, dove nella notte è stata spaccata la vetrata e portato via il fondo cassa. «È la decima in dieci giorni, siamo sull'orlo di una crisi di nervi», commenta Simone Gianfaldoni, presidente del Comitato cittadini attivi di San Jacopino. «I ladri dovrebbero essere entrati tra le 4 e le 5 del mattino, hanno rotto la vetrata, strappato la cassa dal bancone e l'hanno svuotata sempre nel locale. Ho parlato col titolare, hanno portato via 70-75 euro di fondo cassa, ma ci saranno 2mila euro di danni». Gianfaldoni, a nome del Comitato torna a chiedere maggiori controlli: «Oltre alle spaccate c'è anche lo spaccio, fin dal mattino. Rispetto ad altre zone ci sentiamo abbandonati. Oggi invieremo un'altra pec alla Prefettura affinché vengano presi provvedimenti. Residenti e commercianti di San Jacopino pagano le tasse come tutti, non vogliamo essere considerati cittadini di serie B». Poi arriva il pattuglione. E se inizialmente la protesta era prevista per oggi, con l’obiettivo di bloccare il traffico per fare “rumore”, il comitato la rimanda alla prossima settimana.
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