Firenze, chiude il lungarno Ferrucci: traffico in tilt
Da ieri la strada è chiusa per lavori e interventi di monitoraggio al ponte San Niccolò. FdI: disagi gravi ai cittadini. Il Comune: Ponte San Niccolò è aperto
FIRENZE "Da ieri la chiusura del ponte San Niccolò ha letteralmente paralizzato il traffico proveniente da Lungarno Ferrucci con gravi disagi per residenti e lavoratori", dice il consigliere di Fratelli d'Italia a Palazzo Vecchio Giovanni Gandolfo, che - si legge in una nota - ha presentato un question time anche per conoscere le tempistiche precise per il completamento dei lavori sul ponte e quali misure alternative siano previste per ridurre l'impatto del traffico. "Questi lavori - spiega Gandolfo - incidono notevolmente sul normale flusso della viabilità, generando ulteriori disagi nei quartieri limitrofi e provocando difficoltà per i residenti e per chi utilizza quotidianamente il ponte per spostamenti lavorativi e personali. Oltretutto, nessun operaio era presente nel cantiere ieri, data di inizio lavori, e neanche questa mattina. La giunta deve adottare misure per alleggerire il traffico". Il lungarno resterà chiuso fino al 16. I lavori su ponte San Niccolò, si spiega dal Comune, "prevedono l'apertura di botole e sono propedeutici alle ispezioni all'interno dell'impalcato del ponte da parte degli addetti". L'obiettivo dei controlli è "verificare lo stato di conservazione" della struttura.
La precisazione del Comune
Ponte San Niccolò non è chiuso, sono in vigore da lunedì alcuni provvedimenti che non impediscono la transitabilità del ponte nei due sensi di marcia. È quanto precisano gli uffici della Mobilità replicando al consigliere di FdI Giovanni Galdolfo che in un comunicato ha dichiarato che il ponte è chiuso. Da ieri a sabato 16 novembre, infatti, è chiusa nell'ultimo tratto di lungarno Ferrucci la corsia che entra sul Ponte San Niccolò (corsia di destra). A seguire le operazioni hanno riguardato anche il ponte con restringimenti da lungarno Ferrucci verso lungarno del Tempio (sulla sola corsia verso viale Amendola).
In merito alla contestazione, sempre di Galdolfo, del cantiere deserto, giunge la precisazione che i tecnici sono sempre stati a lavoro ma per la maggior parte del tempo si trovano all’interno dell’impalcato del ponte (accessibile tramite alcune botole) per verificare lo stato di conservazione nell’ambito di controlli periodici previsti dalla normativa
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