Sesto Fiorentino, Dhl rinnova il centro per le merci: «Da qui 15mila spedizioni al giorno» I numeri del servizio in Toscana
Il sito con fotovoltaico e flotta green. L’azienda è presente in 220 paesi al mondo, gli scambi avvengono grazie alla tecnologia
SESTO FIORENTINO. «Vendiamo più tempo che spedizioni», riassume così l’attività di Dhl Express la Ceo Nazzarena Franco spiegando il servizio svolto dall’azienda leader nel trasporto aereo espresso internazionale. «Garantiamo alle aziende la consegna in 24-48 ore, e sono aziende che hanno bisogno di questo servizio in maniera tempestiva e perché hanno un valore di un prodotto mediamente alto come il mondo del fashion, dell’hi-tech, il medicale».
Connettere realtà distanti in poco tempo questa la missione Dhl Express Italy che ieri ha inaugurato la riqualificazione del Service Center di Sesto Fiorentino alla presenza della Ceo Nazzarena Franco, del consigliere regionale Fausto Merlotti, della vicesindaca di Sesto Fiorentino Claudia Pecchioli, del presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai. Rinnovati uffici e magazzini, per un totale di 5.500 mq di cui 4mila di magazzino, il centro di via Majorana all’Osmannoro oltre al restyling esterno ha puntato sul rinnovamento del sistema per lo smistamento delle spedizioni, in grado di processare 2.000 colli all’ora in uscita e 2.500 in entrata; sono stati installati nuovi impianti di riscaldamento e raffrescamento abbinati a un impianto fotovoltaico da 120kW con un considerevole abbattimento delle emissioni di CO2.
In merito all’impegno dell’azienda per la tutela (“safety first”) , sono state installate tecnologie moderne per garantire la protezione delle baie di carico e la salvaguardia delle persone in magazzino. Strumenti che consentono al personale di operare in condizioni protette, riducendo le situazioni di rischio. La sede di Sesto ha ottenuto la certificazione internazionale Tapaa, il massimo livello di sicurezza per il trasporto merci. Infine, in ottica di riduzione dell’impatto della mobilità, sono state installate 89 colonnine di ricarica per veicoli elettrici, in vista del potenziamento della flotta a zero emissioni. In Toscana Dhl impiega quasi 200 persone, di cui circa 70 presso il polo di Sesto, dove la flotta di Dhl Express Italy comprende 110 veicoli. «Siamo presenti in 220 paesi nel mondo – spiega Franco – le Nazioni Unite ne riconoscono 206 quindi abbiamo una bandierina Dhl anche in posti un po’ sperduti e abbiamo connessioni aeree tra tutti questi punti e una grande tecnologia a supporto: le merci non parlano e gli scambi con le aziende avvengono in maniera tecnologica. Siamo anche un servizio manifatturiero perché c’è alta intensità di lavoro».
In Italia i punti Dhl sono 88, e quello dell’Osmannoro è uno dei più antichi con una quarantina di anni. «Ha una posizione strategica – spiega Franco – grazie alle connessioni tra Prato e Pistoia, per questo abbiamo deciso di investire su questo sito dandogli un po’ di rinnovamento». Oltre 10 milioni e mezzo l’investimeno. «Questo si innesca in un piano che ci vedrà nei prossimi 3-4 anni ad investire 300 milioni di euro in tutta Italia». Ogni giorno da qui vengono gestite più di 15mila spedizioni. «Per noi è valido il concetto di network di siti connessi gli uni con gli altri – spiega Franco – nello specifico quello sestese è collegato con il sito di Pisa. In Toscana ci sono circa 22mila partite Iva e nella zona fiorentina circa 7mila e in questo territorio ci sono piccole e medie imprese con grande vocazione all’export, superiore alla media italiana: più del 70% esporta per noi è un territorio prezioso». L’evento di ieri è stato legato al Rinascimento mettendo al centro le persone e le loro potenzialità, con uno sguardo verso il futuro e verso le innovazioni tecnologiche e sostenibili, coinvolgendo il territorio e la sua comunità. Dhl fa parte di Dhl Group.
Il Gruppo ha generato un fatturato di oltre 81,8 miliardi di euro nel 2023.
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