Tiziano Renzi e Laura Bovoli condannati per false fatturazioni
I genitori dell'ex premier Matteo Renzi sono stati invece assolti dall'accusa di bancarotta
FIRENZE. Condanna a 3 anni, 2 mesi e 15 giorni per per Tiziano Renzi e Laura Bovoli, genitori dell'ex premier, nel processo per fatture false e bancarotta fraudolenta che li vedeva imputati a Firenze insieme ad altre quattordici persone tra imprenditori, amministratori e componenti dei cda delle cooperative finite al centro del procedimento. Renzi e Bovoli, come spiegato dall'avvocato Federico Bagattini, che assiste Tiziano Renzi, sono stati condannanti per le presunte false fatturazioni e assolti dal reato di bancarotta. Assolta da tutte le accuse che le venivano contestate Matilde Renzi, sorella di Matteo.
Il fallimento delle cooperative e i legami con gli affari di famiglia
Il processo riguardava il fallimento delle cooperative Delivery Service Italia, Europe Service e Marmodiv. Per l'accusa, le cooperative sarebbero state usate per aumentare il volume di affari della società di famiglia, la Eventi 6 di Rignano sull’Arno, e poi portate dolosamente al fallimento omettendo di pagare imposte e oneri previdenziali. I coniugi Renzi e Matilde Renzi oggi non erano in aula.
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