Il Tirreno

Firenze

Toscana salute
L’eccellenza

Lotta alle malattie rare, al Meyer 180 bambini in cura per l’uveite: l’infezione e la cura

Il team di medici specializzato nella cura dell’uveite
Il team di medici specializzato nella cura dell’uveite

L’ospedale centro di eccellenza per il trattamento: una piccola paziente di quattro anni e mezzo ha recuperato completamente la vista che aveva ormai perso dall’occhio destro

14 aprile 2024
2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Centottanta bambini con uveite seguiti dall’Aou Meyer Irccs. Sono numeri imponenti se si considera che questa grave patologia, che può portare alla cecità, è considerata rara.

L’ospedale pediatrico fiorentino, che con la creazione di un ambulatorio congiunto ha attivato una stretta sinergia tra gli specialisti in reumatologia e gli oculisti, è considerato da anni un punto di riferimento per la cura di questa patologia: non è un caso che la Società europea di reumatologia pediatrica abbia affidato alla Reumatologia pediatrica del Meyer il compito di organizzare il primo corso della Società europea di reumatologia pediatrica sull’uveite cronica infantile non infettiva. In stretta collaborazione con la struttura di Oftalmologia pediatrica del Meyer, l’evento è cominciato nei giorni scorsi presso il Meyer Health Campus. Una preziosa occasione di confronto per gli addetti ai lavori per fare il punto sulle recenti ricerche, cure cliniche e trattamenti relativi a questa patologia infiammatoria cronica. Grazie a un finanziamento dell’European Joint Programme Rare Disease, si sono dati appuntamento a Firenze reumatologi e oculisti pediatri da tutto il mondo. In questo evento di networking e collaborazione internazionale unico nel suo genere, sono state presentate e discusse la ricerca di base, i progressi nella pratica clinica, nuove opzioni terapeutiche e nuove scoperte genetiche.

L’uveite cronica non infettiva dell’infanzia è una grave malattia infiammatoria che, se non adeguatamente riconosciuta e trattata, può determinare serie complicanze oculari fino alla cecità. Recentemente sono state identificate diverse cause tra cui non soltanto le forme infettive, ma soprattutto quelle forme reumatologiche e anche genetiche, il cui corretto trattamento è di fondamentale importanza. Come detto, il Meyer segue più di 180 pazienti: il 70% di loro soffre anche di artrite idiopatica giovanile e in generale è piuttosto frequente la concomitanza con altre patologie.

Grazie all’intervento tempestivo degli specialisti dell’ambulatorio congiunto del Meyer, una piccola paziente di quattro anni e mezzo ha recuperato completamente la vista che aveva ormai perso dall’occhio destro. Nel momento in cui è stata visitata, presentava una cataratta ma anche un quadro di uveite particolarmente severa. Parlando con la famiglia, i medici hanno compreso che la bambina aveva avuto anche un episodio di artrite al ginocchio. Dopo un intervento chirurgico per risolvere la cataratta e un trattamento a base di cortisonici e farmaci biologici, la piccola ha recuperato dieci decimi di vista.


 

Le ultime
Il decreto

Dal governo via libera al Salva-casa: vetrate e sanatorie, le nuove regole