La manifestazione
Crollo nel cantiere Esselunga: chi sono i quattro morti, resta un disperso. Le novità sulle indagini
Proseguono le ricerche da parte dei vigili del fuoco dell'ultimo operaio ancora sotto le macerie. Le vittime tra i 24 e 59 anni: si valutano i loro contratti di assunzione. L’impresa appaltatrice: «Una tragedia immane»
FIRENZE. Quattro morti, un disperso sotto le macerie e tre feriti gravi a causa del crollo nel cantiere della nuova Esselunga: è il nuovo bilancio della strage della vergogna di Firenze, aggiornato alle 10 di sabato 17. Per quanto successo nel cantiere è stata aperta un’inchiesta per omicidio colposo plurimo.
Chi sono i morti
I quattro morti finora accertati sono: Luigi Coclite, 59 anni di Collesalvetti, Mohamed El Farhane marocchino di 24 anni viveva a Brescia, Taoufik Haidar 43 anni anche lui di Brescia (in passato aveva abitato anche a Perugia) e Mohamed Toukabri, marocchino di 54 anni abitava nel Bresciano. Il disperso è Bouzekri Rahimi, anche lui di Brescia. Haidar, in Marocco, lascia la moglie e due figli ancora piccoli.
Ore 19. La ministra Calderone: «Subito fondi per la formazione»
«La sicurezza è una priorità del governo, destiniamo 1,5 miliardi di euro tramite l'Inail per finanziare la formazione e la prevenzione e sostenere le aziende virtuose e nei prossimi giorni presenterò al cdm un pacchetto di norme a contrasto del lavoro sommerso del caporalato e per la tutela della sicurezza nella filiera degli appalti». Lo ha detto la ministra del lavoro, Marina Calderone intervistata al Tg1. La Calderone ha sottolineato il «profondo dolore e il cordoglio da parte di tutto il governo, in questo momento siamo vicini alle famiglie che hanno perso i loro congiunti e siamo preoccupati per i feriti e i dispersi».
Ore 15.20. L’appello di Papa Francesco
«Informato del tragico incidente nel cantiere di un supermercato avvenuto ieri mattina a Firenze, che ha provocato la morte di alcuni operai ferendone altri, il Santo Padre incarica vostra eminenza di esprimere ai familiari delle vittime sentimenti di vicinanza e cordoglio insieme alla sua più viva partecipazione al dolore dell'intera cittadina». È quanto si legge nel telegramma di cordoglio a nome di Papa Francesco. «In questo momento particolarmente drammatico - si legge ancora nel telegramma -, Papa Francesco desidera rinnovare l'appello alla sicurezza sui luoghi di lavoro auspicando un maggiore impegno di quanti hanno la responsabilità di tutelare i lavoratori e, mentre ringrazia tutti coloro che si stanno adoperando nelle operazioni di soccorso, assicura la sua paterna preghiera e invia a tutti la benedizione apostolica in segno di vicinanza spirituale».
Ore 15. Si continua a cercare l’ultimo disperso
Continuano a Firenze le operazioni dei vigili del fuoco del team Usar per la ricerca dell’ultimo operaio segnalato come disperso nel crollo del cantiere. Complesso lo scenario di intervento, si procede alla messa in sicurezza delle parti pericolanti.
Ore 14,30. L’annuncio del ministro Calderone
Sono in arrivo nuovi interventi per la sicurezza del Lavoro. Nei prossimi giorni è in arrivo in Consiglio dei Ministri un pacchetto di norme per il contrasto al lavoro sommerso, al caporalato e per la tutela della sicurezza nella filiera degli appalti. Lo annuncia il ministero del Lavoro. «Nessun passo indietro sulla sicurezza del lavoro – afferma la ministra del lavoro Marina Calderone - Andremo avanti per attuare quanto già adottato da quando il Governo si è insediato. Ma altro sarà fatto. Questo è il momento del cordoglio per i lavoratori che hanno perso la vita, della vicinanza alle loro famiglie e dell'accertamento dei fatti».
Ore 12.41. L’impresa appaltatrice: «Una tragedia immane»
«Una tragedia immane, siamo sopraffatti dallo stupore e dal cordoglio»: è quanto si legge in una nota inviata all'Ansa dai responsabili di Attività Edilizie Pavesi (Aep), la società appaltatrice dei lavori che si stavano svolgendo presso il cantiere per la realizzazione di un nuovo supermercato a Firenze, colpito dal crollo di ieri mattina. «È il momento del silenzio e del dolore - prosegue l'impresa -. Siamo a completa disposizione delle autorità, per assicurare tutte le condizioni atte a fare chiarezza su questo drammatico incidente».
Ore 12.30 Stessa ditta appaltatrice di incidente a Genova
L'azienda committente e la ditta appaltatrice del crollo nel cantiere Esselunga a Firenze sono gli stessi degli incidenti avvenuti nel cantiere di un altro supermercato del gruppo lombardo della Gdo a Genova, nella zona di San Benigno avvenuto il 10 febbraio 2023 in cui tre operai erano rimasti feriti a causa del cedimento di una rampa del parcheggio a uso della nuova Esselunga: la Villata spa, l'immobiliare partecipata al 100% da Esselunga, e Aep, attività edilizie pavesi, con sede a Pieve del Cairo (Pavia).
Ore 12. Il sospetto di lavoratori irregolari
Dai primi accertamenti sembra che due dei nordafricani morti fossero irregolari in Italia e senza permesso di soggiorno. Ma gli inquirenti stanno valutando se le vittime avessero intrapreso una procedura di emersione e quindi titolari di busta paga.
Ore 10.30. Giani: «Le vittime sono 5»
«Ormai possiamo dire che sono cinque i morti, sicuramente un bilancio drammatico per un fatto avvenuto a Firenze. Poco fa ho avuto notizia che si sta provvedendo a raccogliere l'ulteriore salma». Lo ha detto ai microfoni di Lady Radio il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani di fatto annunciando l'individuazione del corpo dell'ultimo disperso. «Oggi si pone il lutto cittadino ed il lutto regionale, voglio che tutti riflettano ed ognuno che ha una competenza possa mettere in atto il proprio impegno perché certe cose non si possano ripetere», ha concluso Giani.
Ore 10. Avanti con le ricerche dell’ultimo disperso
«Non abbiamo mai interrotto neanche durante tutta la notte le operazioni di soccorso iniziate da ieri mattina alle 9. Speriamo di arrivare all'obiettivo", il ritrovamento dell'ultimo operaio disperso, "il più in fretta possibile. Le macerie sono enormi, il lavoro è molto faticoso, stiamo lavorando con diverse gru per poter sollevare e mettere in sicurezza le enormi travi che ci sono. È un lavoro lungo quello di ricerca". Così questa mattina Luca Cari, dirigente dei vigili del fuoco responsabile della comunicazione in emergenza, facendo il punto sulle operazioni nel cantiere di via Mariti a Firenze. Sotto le macerie ancora un disperso.
Ore 9. Riaperti i negozi Esselunga a Firenze
Sono stati regolarmente riaperti questa mattina a Firenze i punti vendita della catena di supermercati Esselunga. Erano stati chiusi dalla metà della mattinata di ieri come segno di lutto in conseguenza del crollo avvenuto all'interno di un cantiere in via Mariti a Firenze dove era in costruzione proprio un nuovo punto vendita Esselunga.
Ore 7.30. Recuperato il quarto corpo
È stato recuperato nella notte il corpo senza vita di un quarto operaio morto nel crollo, avvenuto ieri mattina, nel cantiere dove erano in corso i lavori per la realizzazione di un nuovo supermercato a Firenze. Proseguono, intanto, le ricerche da parte dei vigili del fuoco dell'ultimo disperso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.png?f=testatina&h=120&w=1280&$p$f$h$w=53d37b4)
