Il caso choc
La dichiarazione
Dopo la vernice a Palazzo Vecchio Nardella apre a Ultima Generazione: «Non vanno trattati da terroristi»
Il sindaco di Firenze era intervenuto energicamente per bloccare il lancio di vernice lavabile sul monumento fiorentino. Ora cerca l’alleanza: «I temi sono condivisibili e non serve inasprire le pene, il loro fine è condivisibile»
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Milano, 16 apr. (LaPresse) - "Non posso entrare negli aspetti tecnici delle attività del magistrato. Certo, colpisce il capo di accusa. È importante che questi movimenti cambino il modo di protestare proprio per salvaguardare la loro finalità, assolutamente condivisibile, anche perché altrimenti ci troviamo a discutere delle vicende giudiziarie e non del merito dei problemi che segnalano. Adesso sbagliano, ma non vanno considerati dei terroristi". Così il sindaco di Firenze, Dario Nardella, in un'intervista a 'Repubblica' in merito agli attivisti di Ultima Generazione, ad alcuni dei quali è stata mossa dalla procura di Padova l'accusa di associazione a delinquere."Di fronte a queste azioni dimostrative non credo sia efficace inasprire le pene. Per il danneggiamento ai beni culturali o ambientali le sanzioni ci sono già. Preferisco lavorare sulla prevenzione e costruire un’alleanza tra sindaci e movimenti che si basi sul rispetto delle regole. Natura e cultura sono due facce della stessa medaglia", aggiunge Nardella, per il quale serve "offrire un impegno vero, concreto, ad agire insieme con scelte coraggiose a tutela dell’ambiente. Dovremmo anticipare di 10 anni nelle nostre città l’obiettivo della neutralità carbonica, fissato per il 2050 dalla Ue. Lo spazio per farlo c’è. Noi istituzioni dobbiamo offrire un impegno vero a questi giovani". Mch
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