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cronaca

Siccità, a Bagno a Ripoli l'ordinanza anti spreco d'acqua: multe fino a 500 euro. Ordinanze anche nel Chianti

"Le piogge scarse durante la primavera e il caldo record delle ultime settimane - spiega il sindaco Francesco Casini - stanno creando una situazione d'allerta anche sul nostro territorio"


22 giugno 2022


BAGNO A RIPOLI. Ordinanza contro l'uso improprio di acqua potabile del Comune di Bagno a Ripoli. Il provvedimento è stato firmato dal sindaco Francesco Casini ed entra in vigore da mercoledì 22 giugno. Vietati, pena sanzione amministrativa, gli sprechi che per il Comune sono "l'utilizzo in situazioni non urgenti e non indispensabili come il lavaggio dell'automobile o la prolungata innaffiatura di orti e giardini". "Le piogge scarse durante la primavera e il caldo record delle ultime settimane - spiega il sindaco Francesco Casini - stanno creando una situazione d'allerta anche sul nostro territorio. Sappiamo bene quali rischi possa comportare la siccità, per tante attività agricole e produttive e per gli stessi cittadini. Occorre evitare il razionamento, per questo ricorriamo allo strumento dell'ordinanza. Ci appelliamo ai cittadini, per un consumo responsabile e consapevole dell'acqua". L'ordinanza resterà in vigore fino al 30 settembre. La violazione dell'ordinanza potrà comportare l'applicazione di sanzioni amministrative da 100 a 500 euro.

NEL CHIANTI FIORENTINO

Ordinanze nei Comuni di San Casciano in Val di Pesa, Greve in Chianti e Barberino Tavarnelle (Firenze) per limitare l'uso di acqua potabile proveniente dagli acquedotti. Il provvedimento entra in vigore da mercoledì 22 giugno e sarà attivo fino al 30 settembre. Stabilisce il divieto nei tre comuni del Chianti fiorentino di utilizzare l'acqua potabile proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per scopi diversi da quelli igienico-domestici. I sindaci invitano ad usare dispositivi per il risparmio idrico, quali frangigetto per rubinetti, preferire la doccia per l'igiene personale in alternativa alla vasca da bagno, usare lavatrice e lavastoviglie sempre a pieno carico, non fare scorrere in modo continuo l'acqua durante il lavaggio dei denti, la rasatura della barba o la doccia, utilizzare l'acqua di lavaggio della frutta e della verdura per innaffiare le piante, controllare il funzionamento dei propri impianti idrici per evitare eventuali perdite. Vietato il prelievo e consumo di acqua potabile per l'irrigazione e annaffiatura di orti giardini e prati, il lavaggio di aree di cortili e piazzali, il lavaggio domestico di veicoli, il riempimento di fontane ornamentali, vasche da giardino, piscine anche se dotate di impianto di ricircolo dell'acqua, tutti gli usi diversi da quello alimentare, domestico e sanitario.  

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