Il Tirreno

Empoli

La lite

Empoli, accoltellamento in casa: fermato un uomo – Padre e figlio in ospedale: operato il giovane

di Danilo Renzullo

	Un intervento della Polizia in centro a Empoli (foto archivio) 
Un intervento della Polizia in centro a Empoli (foto archivio) 

L’episodio è avvenuto in via Ridolfi: una rimpatriata tra familiari ha rischiato di trasformarsi in tragedia

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. L’allarme è stato lanciato da un poliziotto fuori servizio che in quel momento transitava in via Cosimo Ridolfi. L’agente si è trovato davanti un uomo sanguinante e in stato di agitazione, probabilmente in fuga dall’aggressore, un 28enne, poi fermato e denunciato dal personale del commissariato della polizia di Stato di Empoli, che – per motivi ancora da accertare – ha rischiato di trasformare quella che doveva essere una semplice rimpatriata tra conoscenti e familiari in tragedia.

Il poliziotto ha attivato immediatamente i soccorsi e chiesto l’intervento degli agenti del commissariato che, anche grazie alle testimonianze delle altre persone presenti nell’appartamento, sono riusciti a fermare e denunciare il presunto responsabile dell’aggressione.

Il bilancio

È di tre feriti, di cui due trasportati al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe, il bilancio di una lite scoppiata sabato sera in un appartamento in pieno centro, degenerata con l’accoltellamento di due persone, padre e figlio. Secondo quanto ricostruito dal personale della polizia di Stato di Empoli, intervenuta sul posto dopo l’allarme lanciato dal poliziotto fuori servizio, nell’appartamento era in corso una cena, un ritrovo tra amici e familiari – quasi tutti di origini filippine – quando, poco prima delle 22, dopo un’accesa lite verbale, il 28enne ha afferrato un coltello e ha colpito più volte due persone, un 51enne e il figlio di 28 anni.

Grave il ragazzo

Ad avere la peggio è stato il ragazzo che, dopo l’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico ad una gamba. Ricoverato al policlinico empolese, ha una prognosi di 21 giorni. Colpito più volte anche il padre, curato in ospedale e dimesso in nottata con ferite da arma da taglio in più parti del corpo dichiarate guaribili in sette giorni. Una terza persona, rimasta lievemente ferita probabilmente mentre cercava di fermare l’aggressore, è stata soccorsa sul posto. Nessuno dei feriti è in pericolo di vita.

Fermato il presunto responsabile

Sul posto sono intervenute un’automedica e due ambulanze. Intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Empoli in ausilio al personale del commissariato della polizia di Stato. Gli agenti, dopo aver ascoltato altre persone presenti in quel momento nell’appartamento, hanno fermato e denunciato per lesioni personali aggravate un 28enne, ritenuto il presunto responsabile del ferimento delle due persone. Ancora non chiari i motivi della lite, poi degenerata. Proseguono quindi le indagini del personale del commissariato della polizia di Stato, per accertare le cause che hanno scatenato il litigio – e la successiva aggressione ai danni del 51enne e del 28enne – ed eventuali altri responsabili. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La curiosità

Livorno, scende di casa, fa invasione di campo e interrompe la finale di basket: «Basta, fate troppa confusione»

di Alessandro Lazzerini
Speciale Scuola 2030