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Empoli

Violenza

Prima rifiuta le cure, poi insulta i sanitari e danneggia l’ospedale: arrestato

di Redazione Empoli

	(foto di repertorio)
(foto di repertorio)

Empoli, dà in escandescenze al pronto soccorso del “San Giuseppe”: i carabinieri fermano un 34enne

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EMPOLI. Prima gli insulti al personale sanitario, poi i danni al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe di Empoli dopo essersi rifiutato di sottoporsi alle cure mediche.

Nei giorni scorsi, i carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Empoli hanno arrestato un 34enne con l’accusa di danneggiamento di struttura sanitaria. L’intervento degli uomini dell’Arma si è reso necessario per cercare di fermare l’uomo, accompagnato al pronto soccorso in evidente stato di agitazione psico-fisica.

La ricostruzione dei militari

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 34enne si è prima scagliato contro il personale sanitario – medici e infermieri – assumendo un atteggiamento verbalmente aggressivo nei confronti degli operatori sanitari in quel momento in servizio. Successivamente, dopo aver rifiutato di sottoporsi alle cure mediche, ha manifestato la propria violenza contro la struttura.

Mentre cercava di allontanarsi dal pronto soccorso, in particolare, ha danneggiato un contenitore per la raccolta dei rifiuti speciali, senza alcun apparente motivo, continuando ad insultare medici e infermieri che hanno subito fatto scattare l’allarme chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine.

L’intervento

L’intervento dei militari dell’Arma è stato tempestivo, anche se per riportare la situazione alla calma è stata necessaria una lunga trattativa.

I carabinieri, alla fine, sono riusciti a tranquillizzare l’uomo e a fermarlo. Dopo essere stato condotto negli uffici del della caserma empolese per le formalità di rito, l’uomo è stato trattenuto a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’epilogo giudiziario si è svolto il giorno successivo al Tribunale di Firenze, dove l’arresto del 34enne è stato convalidato. Al termine dell’udienza, l’uomo è stato rimesso in libertà.

Un episodio, quello registrato nei giorni scorsi, che si aggiunge alla lunga lista di violenze nei confronti del personale sanitario e di danneggiamenti al policlinico empolese, dove lavoratori e sindacati continuano a rivendicare maggiori misure di sicurezza. 

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