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Certaldo, chiude per sette mesi il Ponte dell’Elsa: le date e il rischio del caos viabilità

di Redazione Empoli

	L’attuale situazione del manto stradale vista dall’alto
L’attuale situazione del manto stradale vista dall’alto

Un intervento radicale da quasi cinque milioni e mezzo di euro. Un cambiamento epocale che cambierà completamente la viabilità per gli abitati e le imprese di Certaldo, Badia a Cerreto e Badia a Elmi

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CERTALDO. Il dado è tratto: dal 2 marzo al 30 settembre il Ponte dell'Elsa chiuderà definitivamente a ogni tipo di transito, sia veicolare che pedonale. Un intervento radicale da quasi cinque milioni e mezzo di euro. Un cambiamento epocale che per sette mesi cambierà completamente la viabilità per gli abitati e le imprese di Certaldo, Badia a Cerreto e Badia a Elmi.

Le chiusure notturne della variante 429

A complicare il quadro, nel breve termine, si aggiungono le chiusure notturne della variante 429 (gallerie di Certaldo) dal 23 al 28 febbraio (dalle 21 alle 6) per la sostituzione dei sensori luminosi, come comunicato dalla Città Metropolitana di Firenze. A tali disagi occorre aggiungere poi anche lavori di somma urgenza dal 23 al 28 febbraio lungo la nuova 429 Certaldo-Poggibonsi, con piccoli interventi sull'asfalto che richiederanno chiusure della strada, in carico alla Provincia di Siena, per mandato della Regione Toscana.

Il traffico sul vecchio ponte

In quelle ore, tutto il traffico pesante graverà inevitabilmente sul vecchio ponte dell'Elsa, proprio pochi giorni prima della sua chiusura definitiva.

L’avvio dei lavori

I lavori sull’impalcato del ponte dell'Elsa inizieranno il 2 marzo, superato lo scoglio dei sottoservizi. Se per le reti idriche (Acque) e del gas (Toscana Energia) la strada è spianata, resta la partita delicata del cavo di media tensione, per il quale la Città Metropolitana ha appena ricevuto i preventivi di spostamento.

L’obiettivo della riapertura

L'obiettivo è riaprire il 30 settembre con un ponte sicuro, più largo per quanto riguarda il marciapiede e la carreggiata, oltre che più illuminato. La rotatoria potrebbe richiedere più tempo, qualora non si dovessero sbloccare alcune questioni burocratiche, ma l'ente assicura che il cantiere potrà proseguire comunque senza bloccare il traffico una volta rigenerato il ponte.

Le misure per cittadini e studenti

Per mitigare l’impatto su cittadini e studenti, è previsto un servizio navetta ogni 30 minuti, con prima corsa alle 6,30 da Badia a Cerreto/Badia a Elmi verso la stazione di Certaldo. Sul tavolo è aperto anche il caso dei turnisti in azienda che devono passare da una sponda all'altra del fiume Elsa: una possibile valvola di sfogo è allo studio sul cavalcavia del Bassetto, per garantire un passaggio sicuro (in bicicletta per chi è sprovvisto di auto o di patente) a chi deve attraversare l'Elsa per raggiungere il posto di lavoro.

Un’estate difficile per la Val d’Elsa

L'estate si preannuncia "nera" per la mobilità della Val d’Elsa: a giugno, con la chiusura delle scuole, scatterà un ulteriore stop nel tratto tra la rotatoria certaldese e Vico d'Elsa della nuova 429 Certaldo-Poggibonsi. Qui la Provincia di Siena coordinerà un massiccio intervento di rifacimento del manto stradale da 1,5 milioni di euro, su mandato regionale, per sanare le criticità (ben tre incidenti registrati solo lo scorso 17 febbraio).

La richiesta dei cittadini

Lo spauracchio della concomitanza dei lavori diviene purtroppo ufficialmente realtà. I cittadini hanno invocato a gran voce la presenza della municipale nei punti nevralgici per indirizzare sin da subito il traffico nelle corrette strade.

Le zone più critiche

Certaldo subirà maggiormente questo cambiamento con la circonvallazione e la rotatoria di via Caduti sul Lavoro dove il traffico è destinato ad aumentare sensibilmente soprattutto nei primi giorni di chiusura del ponte.

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