Il Tirreno

Empoli

Progetti

Riqualificazione di Casa Cioni a Empoli: i tempi per la gara d’appalto

L’immobile di Casa Cioni nella frazione di Avane nel comune di Empoli che sarà interamente riqualificato
L’immobile di Casa Cioni nella frazione di Avane nel comune di Empoli che sarà interamente riqualificato

L’annuncio e il cronoprogramma comunicati durante l’incontro con i cittadini di Avane

4 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. L’appalto per la riqualificazione definitiva di Casa Cioni ad Avane è la notizia più importante dell’incontro avuto coi rappresentanti della frazione dal sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, e l’assessore al piano delle frazioni e dei quartieri, Simone Falorni. Una riunione all’interno del programma di ascolto stilato dall’amministrazione comunale cominciato con Villanova pochi giorni fa. «La gara di appalto per riqualificare l’immobile sarà svolta con procedura aperta e partirà entro la fine del 2024 – dicono dal Comune –. L’intervento rientra nell’ambito del programma triennale delle opere pubbliche 2023-2025 per un importo di 544mila euro, di cui 265mila giungono da fondi regionali e il resto con risorse proprie dell’ente».

La rinascita

Casa Cioni ad Avane è un immobile considerato una risorsa unica per la frazione, ma nonostante il consolidamento terminato nel 2012, non è ancora completo e utilizzato. «La giunta comunale ha posto l’accento sulle frazioni e sta portando avanti la realizzazione iniziata già nella scorsa consiliatura. Per il caso specifico di Avane, i lavori verteranno sulla sistemazione dell’immobile a livelli di impianti, di edilizia, e di spazi esterni – aggiungono dall’amministrazione comunale –. La rinascita di Casa Cioni arriva dopo decenni di degrado e consistenti crolli a cavallo tra gli anni ’80 e ’90. I primi recuperi risalgono agli anni tra il 2008 e il 2012 ma l’immobile rimane in stato di abbandono. Tutti gli interventi saranno concordati con la Soprintendenza». Sul fronte dell’utilizzo degli spazi, dal Comune aggiungono che «non sono state ancora decise, ma vista l’ampiezza dei locali le idee non mancano. Si va da uno spazio gioco con centro bambini e famiglie a uffici polivalenti, come quello della Società della Salute o del Caf, oltre a sale di rappresentanza e servizi di altro tipo a disposizione della comunità. Gli spazi per bambini e famiglie potranno trovare spazio negli ampi locali del piano terra, al primo piano, nella sala del camino con lo stemma della famiglia Vannucci Zauli ancora conservato, saranno predisposti gli uffici per servizi e una sala multifunzionale».

Ferita rimarginata

Mantellassi ha sottolinea to che «dopo decenni una ferita della frazione tornerà a essere luogo utile per la comunità. Finalmente andiamo verso una sistemazione definitiva dell’immobile, uno spazio che sarà dedicato a chi vive la frazione, con servizi per la comunità. Non abbiamo parlato solo di questo, anche di manutenzioni puntuali e di interventi che richiederanno progetti più complessi, da programmare nel tempo. Noi però ci siamo e facciamo la nostra parte». Secondo Falorni, «Avane ha tante peculiarità e tanti spazi per il territorio, questo la rende un luogo unico per la zona a ovest della città. Negli scorsi mesi sono stati chiesti interventi di sicurezza stradale, nuovi parcheggi e ripristino di decoro in alcune zone dove incivili abbandonano auto».

Due anni di opere

Nel 2025 è prevista anche la predisposizione di uno studio sulla viabilità di via Pietro Lari, che al momento subisce un carico di traffico importante. Sempre sulla viabilità per il prossimo anno verranno approntati ulteriori misure per la sicurezza stradale in via della Motta. Per il pallaio di piazza Cavalieri di Vittorio Veneto il 2025 sarà l’anno della sistemazione, per riqualificare uno spazio caro alla popolazione più anziana. «Nel 2026, invece, l’area verde tra via Magolo e via Avane sarà sistemata con la sostituzione dei giochi per bambini – dicono ancora dall’amministrazione comunale –. Nel centro abitato verrà realizzato un nuovo parcheggio a strettoia, che richiederà un intervento da 280mila euro già stanziato nel Piano triennale delle Opere pubbliche. Verranno fatte anche delle riasfaltature, all’interno dell’accordo quadro per le manutenzioni, che riguarderanno via Lari, via Labriola e lo stradello retrostante le abitazioni di via Labriola e via Maestrelli. Per il 2027 verrà affrontata la questione dei marciapiedi all’imbocco della frazione di Avane. Il 2028 invece sarà l’anno per la definitiva sistemazione dell’area del parcheggio dietro la chiesa, dopo la sistemazione definitiva di Casa Cioni».

Studi per lavori

Saranno fatte, poi, riflessioni su altri tipi di opere. Come gli interventi alle fognature di via della Motta, che richiederanno uno studio di Acque e del Consorzio di Bonifica per valutare l’intervento migliore, la riqualificazione degli edifici Erp di via Saffi e del palazzo di via Manetti , di competenza di Publicasa. In corso la ricognizione e la programmazione, con la polizia municipale dell’Unione, per la rimozione delle auto abbandonate nell’area di via Saffi. Due di queste sono già state rimosse già in questi primi mesi della nuova consiliatura.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Attimi di paura

San Vincenzo, minaccia i vigili con il coltello: l’agente gli spara all’addome

di Luca Centini
80 Vespa