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Empoli, stop agli animali lasciati sui balconi o chiusi in gabbia: arrivano le sanzioni

di Danilo Renzullo
Empoli, stop agli animali lasciati sui balconi o chiusi in gabbia: arrivano le sanzioni

Il sindaco firma la sua prima ordinanza: «Un atto contro maltrattamenti e abbandoni»

29 giugno 2024
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EMPOLI. Stop ad un’esposizione prolungata all’esterno, su balconi e terrazzi, e divieto di tenere cani e gatti in gabbie se non in particolari situazioni. Parte dalla tutela degli animali l’azione della nuova amministrazione comunale. Il sindaco Alessio Mantellassi ha firmato la sua prima ordinanza con le quali detta nuove regole per il mantenimento degli animali domestici, evidenziando le sanzioni previste nei confronti di chi trasgredisce, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno degli abbandoni e quello dei maltrattamenti. Un atto, quello sottoscritto dal primo cittadino, che fa seguito alle numerose segnalazioni arrivate in Comune di un coniglio ritrovato morto accanto ad una gabbia nei pressi di un parcheggio dell’ospedale San Giuseppe. «Sono stato interpellato da molti cittadini rispetto ad un maltrattamento di un animale, abbandonato e privo di vita e ho deciso di intervenire celermente per dare un segnale che questa città tutela e ha cura del benessere di ogni animale domestico e ha un regolamento che contiene le varie disposizioni», spiega Mantellassi che prossimamente proporrà al consiglio comunale una modifica del regolamento per incrementare ancora di più le sanzioni e cercare di prevenire maltrattamenti e abbandoni.

Secondo quanto stabilito dall’ordinanza, «è possibile detenere» solo «animali domestici o selvatici in possesso di certificazione Cites», quella cioè rilasciata in ottemperanza alla convenzione che regola il commercio internazionale delle specie di fauna e flora e, oltre a vietare «qualsiasi maltrattamento o comportamento lesivo nei confronti degli animali», l’atto dispone il divieto di detenere «animali in ambienti in cui viene accertata» la mancanza o l’insufficienza di illuminazione naturale e di ventilazione e di temperature non adatte al benessere della specie animale.

Gli animali devono inoltre avere uno spazio adeguato «all’attività motoria» e devono avere sempre a disposizione acqua e cibo. Oltre a regolare le condizioni di mantenimento e di trasporto degli animali, l’ordinanza firmata dal primo cittadino vieta inoltre di «tenere animali su terrazze e balconi per più di sei ore giornaliere consecutive, isolarli in rimesse o cantine, oppure segregarli in contenitori e scatole non idonee alla loro detenzione anche se poste all’interno dell’appartamento» e proibisce di tenerli «permanentemente legati».

L’ordinanza contiene anche un capitolo specifico per regolare la tenuta di conigli da compagnia evidenziando che «occorre garantire un’idonea sistemazione in gabbie sufficientemente spaziose poste in luoghi luminosi ed areati al riparo dalle intemperie». «Nell’ordinanza – prosegue il sindaco Mantellassi – viene ribadito e sottolineato ancora più chiaramente quali sono le sanzioni per ciascuna delle violazioni commesse contro tutti gli animali domestici. Viene posto l’accento su tutta una serie disposizioni messe in campo per la cura, la custodia e la vita degli animali domestici, richiamando alcune regole fondamentali che devono essere rispettate dai proprietari di animali. Per le diverse violazioni si va da 25 a 500 euro di multa. Sono consapevole che un’ordinanza non può inasprire le sanzioni – specifica Mantellassi – ma ciò che voglio fare è proporre al consiglio comunale una modifica al regolamento comunale sulla tutela dei nostri animali». Sanzioni che vengono sono raddoppiate se le violazioni sono commesse da soggetti che svolgono attività di commercio o di allevamento di animali. Un atto che si inserisce nel percorso avviato da tempo dal Comune di Empoli per «contenere il fenomeno del randagismo, contrastando il fenomeno dell’abbandono e del maltrattamento degli animali di affezione, attraverso la gestione in convenzione con le associazioni di volontariato, di un canile municipale e di un gattile, l’affidamento del servizio di recupero cani vaganti e pronto soccorso veterinario e l’organizzazione di campagne di adozione degli animali».


 

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