Il Tirreno

Empoli

sotto la strada 

Presto i carotaggi disposti dalla Procura

Matteo Leoni

30 aprile 2021
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FIRENZE. Le indagini della Dda di Firenze hanno stabilito che ottomila tonnellate di ceneri inquinanti derivanti dalla combustione dei rifiuti conciari, dette Keu, sono finite sotto al lotto V della strada regionale 429 Empolese-Valdelsa. Ma precisamente dove? Si saprà presto, assicurano da fonti inquirenti. A breve il pm Giulio Monferini, titolare dell'inchiesta, darà delega di effettuare dei carotaggi, anche con la collaborazione dei tecnici dell’Arpat. Le operazioni, che rientrano nell’ambito delle azioni investigative e dunque sono distinte dalle verifiche compiute da Arpat sui pozzi privati, non sono ancora partite perché si sta cercando di eseguire accertamenti per delimitare nel modo il più possibile mirato l’area. L’obiettivo della procura è quello di partite con i controlli cercando di avere già un’idea del tratto di strada dove sarebbe finito il Keu, in modo da andare per così dire “a colpo sicuro”: evitando di perdere tempo e soprattutto di rovinare il manto stradale laddove non sia necessario.

Il Keu, miscelato con altri rifiuti nell’impianto di Pontedera di proprietà di Francesco Lerose, considerato in contatto con ambienti di spessore criminale della cosca Gallace, sarebbe poi stato impiegato come materiale di riempimento nella costruzione del lotto V della 429 dalla ditta Cantini Marino srl con sedi a Vicchio nel Mugello e a Firenze, incaricata delle operazioni di movimento terra nel cantiere e secondo gli inquirenti infiltrata da esponenti della cosca Gallace. —

Matteo Leoni

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