Il Tirreno

Empoli

Certaldo abbraccia il "suo" campione Andrea Volpini

Giacomo Bertelli
Da sinistra Pistelli, Volpini, Betti e Campinoti
Da sinistra Pistelli, Volpini, Betti e Campinoti

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 CERTALDO. E' tornato a Certaldo da campione dopo quattro tappe delle nove previste nella Coppa del mondo di nuoto. Andrea Volpini, classe 1978, ha ricevuto ieri mattina una targa commemorativa per la sua grandiosa impresa alla Hernandarias-Paranà in Argentina, la gara di nuoto più lunga al mondo (88 km), che prima di lui era stata vinta solo da un altro italiano (Giulio Travaglio nel 1966).  Cuore, fiato e coraggio hanno consentito a Volpini di ottenere questo risultato straordinario che l'ha portato nuovamente alla ribalta, dopo qualche anno difficile: una soddisfazione a livello personale unica e che adesso condivide con il suo paese d'origine.  Il nuotatore certaldese, tesserato con le Fiamme Oro Napoli, si allena con il Team Nuoto Toscana di Empoli: ieri è stato premiato dal sindaco Campinoti e dal vicesindaco e assessore allo sport Betti, a nome di tutta Certaldo. Con loro c'era anche l'allenatore di Volpini, Giovanni Pistelli.  Certaldese, classe 1978, Volpini è al top della sua categoria da oltre dieci anni e già nel 2002, appena 24enne, aveva ottenuto il titolo di campione italiano sulla lunghezza dei 25 chilometri "open water". In questi anni ha gareggiato in decine di competizioni internazionali, portando Certaldo e i colori italiani del nuoto di fondo ai quattro angoli del globo terracqueo.  «Festeggiamo questo evento per dare ad Andrea un riconoscimento anche come Comune per i risultati che ha finora conseguito - ha detto l'assessore Betti - ma anche perché è un modello positivo da seguire per i tantissimi giovani certaldesi che fanno sport». «Andrea rappresenta un modello per l'impegno ed il sacrificio grazie ai quali si riescono ad ottenere i risultati - ha commentato il sindaco - e sono questa volontà e la capacità di impegnarsi anche lontano dai riflettori che ci piacciono, nello sport e non solo. I suoi risultati oltre che di esempio per i giovani sono un riconoscimento per le tante associazioni e gli adulti che si dedicano con abnegazione e con il volontariato a rendere possibile l'attività sportiva per i giovani».  Da parte sua Volpini ha ringraziato l'amministrazione comunale e si è detto onorato di essere un esempio per i giovani sportivi e di aver riacceso così, se mai si fosse spento, l'interesse per il nuoto. Ora gli occhi sono puntati ai prossimi appuntamenti Coppa del Mondo e Europei; l'auspicio è di "rivederlo ancora sul gradino più alto del podio".  

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