Il Tirreno

Cecina. Parla capitan Lorenzini. «Noi condannati da due episodi»

di Michele Falorni
Matteo Pallecchi contrastato in area (foto Michele Falorni/Silvi)
Matteo Pallecchi contrastato in area (foto Michele Falorni/Silvi)

La sconfitta contro il Montespertoli frutto anche delle otto assenze tra i titolari. Si apre così una settimana di fuoco per i rossoblù tra campionato e Coppa Italia

30 gennaio 2024
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CECINA. Inizia oggi la settimana più impegnativa dell’anno. I rossoblù, sconfitti domenica dal Montespertoli al Comunale, affronteranno sabato pomeriggio la Cuoiopelli in trasferta. Dopodiché, mercoledì 7, disputeranno la finale regionale di Coppa Italia a Firenze e l’11 febbraio sfideranno ancora al Rossetti il Valdinievole Montecatini. Insomma, uno spicchio di salvezza e di futuro passeranno dai prossimi 11 giorni. La società presieduta da Fabrizio Zazzeri è in corsa per la salvezza in Eccellenza e per conquistare il trofeo che schiuderebbe la volata nazionale. Tre impegni in poco più di una settimana richiedono però energie. E per tutti, è arrivato il momento della verità e della svolta. Nel faccia a faccia contro i fiorentini, terminato 0-2, i padroni di casa hanno retto ma con 8 assenti tra squalifiche e infortuni è complicato giocare alla pari.

C’è poi un quesito che da domenica rimbalza di bocca in bocca tra i tifosi: su Matteo Carlotti era rigore? Non per l’arbitro. E siccome la storia del calcio non si fa con le ipotesi, bisogna guardare avanti. Sebbene le reti, una per tempo, siano nate dagli episodi e non dalla costruzione della manovra. Se gli ospiti sono terzi in classifica un motivo ci sarà, a partire dall’esperienza. I rossoblù invecedopo due sconfitte sono ancora fuori dalla zona playout ma devono tornare a fare punti. A partire dall’anticipo di sabato, un’altra battaglia.

«È stata una partita strana – commenta Tommaso Lorenzini, capitano e di ruolo difensore centrale – l’abbiamo preparata e interpretata bene, creando delle occasioni. Il problema è il momento: basta un tiro deviato e prendiamo gol. L’esempio viene dallo 0-1, con il cross da sinistra, la mischia e poi il pallone che gonfia la nostra rete. Siamo seccati – ammette – per via delle opportunità che abbiamo costruito. Ora gira male, ma all’inizio della stagione avevamo previsto che potesse succedere. Non rimane che concentrarsi su questa settimana e cercare il riscatto a partire da sabato – dichiara il capitano del Cecina – il calendario offre delle possibilità per svoltare e noi dovremo crederci e impegnarci. Certo con tanti assenti non è semplice, però a scavare la differenza deve essere il gruppo. Faccio un passo indietro: a Massa la sconfitta ci stava. Con il Montespertoli no. A condannarci sono stati due episodi. Detto questo: i prossimi avversari si chiamano Cuoiopelli, Terranuova Traiana e Valdinievole Montecatini. Uno alla volta, li affronteremo con le giuste motivazioni. Ricordiamoci – conclude – che in questa categoria siamo delle matricole. E che la classifica è corta. È mancato il risultato, non il gioco. Dobbiamo solo continuare a lavorare sodo». Cominciando dall’analizzare negli spogliatoi la trama dell’incontro e discutendone per evitare errori. Sotto di un gol nella prima frazione, il Cecina ha cercato il pari nella ripresa. Ha attaccato in modo costante, ma non è riuscito a finalizzare. E in pieno recupero ha subito la seconda rete.


 

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