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IL CONVEGNO 

Sport e motivazioni: a Castiglioncello in scena il Relationship Coaching

FABRIZIO CAVALLINI

Bel successo della iniziativa che si è svolta al Tennis Club rivolta ad allenatori, personal trainer e grandi fitness club

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CASTIGLIONCELLO

Al Tennis Club Castiglioncello, nella Pineta Marradi, si è dato il via ufficiale allo Sport Relationship Coaching in Italia, con la presentazione di un vero e proprio cambio di cultura sportiva. «È necessario considerare l'atleta sul piano umano, nella sua totalità e non limitatamente alla competenza tecnica e preparazione fisica" hanno sottolineato i fondatori e direttori didattici della scuola di Life & Relationship Coaching Gloria Di Capua e Maurizio Lambardi. «Prima ancora di essere uno sportivo – ha affermato Di Capua – l'atleta è una persona, fatta di corpo e mente, per cui è proprio nella sua dimensione personale che si trova il nucleo del proprio potenziale, il centro da raggiungere per superare i limiti ed esprimersi al livello di eccellenza su ogni piano, anche e soprattutto sportivo». «Non a caso il coaching – sono le parole di Lambardi – nasce in ambito sportivo, nel tennis segnatamente, dove è noto che il più grande avversario non è quello che si trova al di là della rete: il più grande e insidioso nemico della performance è dentro di noi, ed è un discorso che vale per tutti, in ogni settore della vita, specialmente nella gestione delle emozioni e delle tensioni, che possono avere un impatto molto limitante sul risultato finale».

«Lo Sport Relationship Coaching si rivolge al mondo sportivo – ha poi spiegato Cristiano Paolini, responsabile del Progetto – specie ad allenatori, personal trainer e grandi fitness club, per plasmare i formatori ed i preparatori atletici, in modo che siano efficaci al massimo nella gestione dei conflitti, nella comunicazione, nel supportare e stimolare gli allievi allo sviluppo del potenziale individuale e di squadra».

Il responsabile del reparto sportivo Tennis Club Alessandro Sandri ha quindi rilevato come lo Sport Relationship Coaching insegni ad intervenire sulle persone, sulla comunicazione, sull'ascolto e sulle relazioni, fornendo strumenti concreti per abbattere lo stress, disinnescare gli attriti interni, costruire un ambiente armonico e rilassante, eliminando le dispersioni di tempo e resa tecnica dovute ad incomprensioni e criticità emotive; «un ambiente dove tutte le energie disponibili possano essere indirizzate verso la performance sportiva, perché una squadra vincente è una squadra che è felice di vincere insieme».

Gabriele Vitali, Relationship Coach, ha definito fra l’altro il coaching relazionale applicato allo sport una competenza molto qualificante ed innovativa, oltre che efficace e prestigiosa, che rende l'allenatore, il preparatore atletico o il personal trainer più efficaci nell'assistere allievi e clienti, applicando il miglior metodo per motivarli e portarli all'eccellenza. Infine il direttore del Progetto Tennis Club Andrea Bernardeschi ha reso noto come i corsi siano riconosciuti sia a livello nazionale che internazionale e si affidino a didattica e metodologia innovative ed efficaci; concludendo: «non potevamo che scegliere il meglio, per Castiglioncello».



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