Villa Guerrazzi, nuovo bando: tutto da rifare per il ristorante
L’unica offerta di gestione arrivata aveva una documentazione carente
CECINA. L’offerta presentata dalla società Cavalluccio Marino non è stata accettata perché mancavano dei documenti, dunque bisognerà ripartire da capo. Si chiude così, con un nulla di fatto, il primo tentativo per affidare la gestione del ristorante all’interno del parco di Villa Guerrazzi, alla Cinquantina.
Il bene
Qualche tempo fa, lo ricordiamo, il Comune di Cecina ha pubblicato un bando finalizzato alla riapertura del locale, che è chiuso dal 2015. Questo nell’ottica di un percorso verso una riqualificazione complessiva del complesso alla Cinquantina che passi anche attraverso il recupero “sociale” degli spazi interni.
Il bando
Il contratto, nello specifico, prevede una durata di nove anni, rinnovabili, con un canone base di 24mila euro annui a rialzo. Il futuro gestore dovrà farsi carico della ristrutturazione (e dell’adeguamento normativo) dell’immobile, che si estende per oltre 2.400 metri quadrati tra spazi coperti e area esterna. In cambio chi si aggiudicherà il bene avrà la possibilità di utilizzare, a tariffe agevolate, gli spazi del parco di Villa Guerrazzi per eventi, cerimonie e iniziative enogastronomiche e culturali. Il Comune di Cecina ha però fissato alcune condizioni di base (destinazione enogastronomica, tutela del parco e dei suoi reperti archeologici, tra cui una tomba etrusca, e supporto ad almeno cinque eventi comunali l’anno) lasciando comunque al concorrente la libertà di immaginare come dare nuova vita all’immobile riqualificandolo come meglio crede. La valutazione del piano presentato avverrà per il 70 per cento sulla qualità progettuale e gestionale, e per il 30 per cento sull’offerta economica.
L’offerta
Alla scadenza dei termini previsti è arrivata una manifestazione di interesse: quella della Cavalluccio Marino. Ma la documentazione presentata dalla società è risultata carente rispetto agli elementi richiesti dal bando, quindi è stata firmata la non assegnazione. Dal Comune fanno sapere che il nuovo bando, identico al precedente, uscirà nel giro di una quindicina di giorni al massimo.
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