Santa Luce, anni di violenze sulla compagna: lui rifiuta il braccialetto e scatta l’arresto
L’uomo, 31 anni, avrebbe imposto alla donna restrizioni sulla libertà personale, limitandone le uscite e le frequentazioni, fino a costringerla a lasciare il lavoro
SANTA LUCE. Un uomo di 31 anni è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Santa Luce (Pisa) in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Pisa per il reato di maltrattamenti in famiglia.
Violenze fisiche e psicologiche
L'indagine è partita il 10 giugno scorso, quando la compagna dell'indagato si è presentata in caserma denunciando una lunga serie di violenze fisiche e psicologiche e atti persecutori, iniziati nell'aprile 2023 con l'avvio della convivenza. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'uomo avrebbe imposto alla donna restrizioni sulla libertà personale, limitandone le uscite e le frequentazioni, fino a costringerla a lasciare il lavoro, privandola dell'autonomia economica.
Il “no” al braccialetto e l’arresto
Attivata la procedura d'urgenza, i militari avevano inizialmente disposto il divieto di avvicinamento e l'allontanamento dalla casa familiare, con applicazione del braccialetto elettronico. L'indagato ha però rifiutato il dispositivo. Il rifiuto del controllo elettronico, l'assenza di un domicilio alternativo e il rischio concreto di reiterazione delle condotte hanno portato il Gip di Pisa a disporre l'aggravamento della misura e la custodia cautelare in carcere. L'uomo è stato rintracciato dai carabinieri, quindi condotto nel carcere di Pisa a disposizione dell'autorità giudiziaria.
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