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Nuove suite (con spa), piscina e ristorante: il piano per il “nuovo” Podere San Francesco

di Ilenia Reali

	Ficcanterri sul cantiere durante la costruzione delle suite e una foto della struttura
Ficcanterri sul cantiere durante la costruzione delle suite e una foto della struttura

Vada: due anni di lavori e un investimento di 7,5 milioni di euro

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ROSIGNANO. L’obiettivo è quello di dare un’offerta personalizzata e sempre più di lusso. Garantire una vacanza toscana, con Volterra e le città d’arte a due passi, il mare a meno di una manciata di chilometri ma soprattutto un’esperienza di relax e intimità con la possibilità di pranzare o cenare, sempre in giardino, di avere una propria Jacuzzi, esterna, o con una grande vetrata che garantisce la vista sulla campagna di Vada. E questo tutto l’anno.

«L’offerta non può rimanere invariata e dobbiamo sempre adeguarci a quelle che sono le esigenze dei nostri clienti, bisogna saper vedere avanti», commenta Federico Ficcanterri, imprenditore e titolare, tra le altre strutture, anche di Podere San Francesco. Lo dice mentre le ruspe scavano, giardinieri e operai si danno un gran d’affare per terminare entro il 29 giugno, data in cui ha le prime prenotazioni per le prime tredici nuove suite della struttura. Una prima parte di un investimento complessivo che si concluderà tra due anni e che porterà alla realizzazione di 38 suite, tutte su due piani ed entrambe con giardino grazie a delle piccole colline artificiali, per un investimento di 7,5 milioni di euro.

«A giugno – racconta Ficcanterri – saranno pronte le prime tredici nuove suite, a novembre cominceremo a costruirne altre 13 che saranno terminate a giugno 2027. A settembre 2027 ne saranno quindi costruite altre 12 con caratteristiche di un’ospitalità a cinque stelle. All’esterno saranno tutte identiche e uguali a quelle che ci sono già. L’interno invece sarà diverso a seconda dei lotti.Nell’ultimo lotto ogni appartamento, che avrà una cucina minimale e nascosta, da utilizzare come servizio, avrà una piccola spa con docce sensoriali e spazi per massaggi di coppia».

Entro fine giugno 2028, Ficcanterri si è dato l’obiettivo di aver costruito anche un ristorante interno all’antico podere San Francesco e una seconda piscina. «Ancora non abbiamo deciso se il ristorante sarà solo per i nostri ospiti oppure anche aperto all’esterno. Sfrutterò l’esperienza che ho fatto giovanissimo nell’azienda agricola quando avevamo una bottega e l’allevamento di carne. Un’attività che precorse i tempi e che mi ha dato la possibilità di conoscere quel mondo. Vorrei fosse un ristorante in cui si cucina in modo esperenziale seppur nel rispetto delle nostre tradizioni. Sto guardando cosa c’è di questo tipo nel Paese. I nostri ospiti ovviamente potranno mangiare nelle suite o in giardino».

Non cambierà nulla invece dal punto di vista della libertà di movimento nella struttura.

«Per noi è importante garantire la possibilità di non avere orari . Non ci sono orari per la colazione, ad esempio. Ognuno deve sentirsi in grado di avere i propri tempi, non dettati dalla nostra organizzazione».


 

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