Il Tirreno

Il caso

Vada, arrivano nella casa al mare ed è occupata: sporco in ogni stanza e arredi rovinati

di Ilenia Reali
Vada, arrivano nella casa al mare ed è occupata: sporco in ogni stanza e arredi rovinati

L’episodio segnalato sulla chat “sicurezza”. È accaduto altre volte nella stessa via

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VADA. Quando sono arrivati nella loro seconda casa, a Vada in via Cavalleggeri, per trascorrere qualche giorno di vacanza, hanno avuto momenti di sgomento. Il loro appartamento in un condominio, quasi tutto destinato a case per le vacanze, era stato occupato. Hanno anche avuto la sensazione, prima di entrare, che qualcuno sentendoli arrivare fosse scappato e che quindi si trovasse in casa fino a pochi minuti prima.

Dentro il caos. Feci sparse nel bagno (l’acqua era staccata) e sporco ovunque. Arredi rovinati.

I proprietari preferiscono non dare le proprie generalità ma hanno segnalato lo spiacevole episodio nella chat “Vada segnalazione ladri e sicurezza” per avvisare che la loro casa era stata «occupata abusivamente e danneggiata» e lasciata in condizioni «indecenti».

E proprio dal gruppo di persone che ha aderito alla chat, nello specifico dagli amministratori, è arrivato l’invito ad affidarsi a persone di fiducia per controllare periodicamente le case non abitate. Del resto non è la prima volta.

Nel 2024, ad ottobre, era accaduto a un’altra casa, sempre in via Cavalleggeri. Anche qui delle persone vi avevano abitato e i proprietari arrivati durante un weekend avevano trovato sporco e disordine. «Stiamo cercando di fare controlli e monitorare il territorio – dice Alessio Flammia – ma nelle zone dove ci sono prevalentemente seconde case è complicato. In passato mi è capitato di rendermi conto che c’era qualcosa di strano in un appartamento perché si vedeva una finestra socchiusa. Perché quest’ultimo non è affatto un caso isolato».

 

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