Il Tirreno

L’analisi

Cecina, è una vera rivoluzione commerciale: chi chiude, chi cresce e cosa sta succedendo – I dati

di Redazione Cecina

	Il centro di Cecina 
Il centro di Cecina 

Un elemento che contribuisce a sostenere il dinamismo economico locale è il turismo. Con oltre 760mila presenze turistiche annue: ecco come sta cambiando il territorio

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CECINA. Il commercio a Cecina evolve e si adatta ai cambiamenti, mantenendo nel complesso una buona tenuta complessiva, seppur sia innegabile la sofferenza dei negozi tradizionali. È quanto emerge dall’analisi dei dati sulle attività economiche nel periodo 2012–2025 forniti dagli uffici comunali che restituiscono l’immagine (i dati, va evidenziato, non sono perfettamente omogenei) di un tessuto commerciale in trasformazione in linea con le tendenze regionali e nazionali. In particolare i negozi al dettaglio in sede fissa passano da 1.156 nel 2012 a 1.059 nel 2025, con una riduzione di 97 attività pari al –9,16%. Una flessione che appare comunque più contenuta rispetto a quella registrato in molte città toscane, dove nello stesso periodo il calo supera spesso il 20% e in alcuni casi sfiora il 30%.

Servizi e ristorazione in crescita

A fronte di questo cresce il settore dei servizi e della ristorazione. Le attività di somministrazione, come bar e ristoranti, passano da 205 a 275 unità (+25,45%), mentre parrucchieri ed estetiste aumentano da 103 a 140 attività (+26,43%).

Un tessuto economico stabile nel lungo periodo

Nel complesso, il numero totale delle imprese considerate registra un lieve incremento passando da 1.464 a 1.474 (+0,68%). Un dato che indica come il tessuto economico locale, pur modificando la propria composizione, mantenga una sostanziale stabilità. In un contesto nazionale caratterizzato da difficoltà per il commercio tradizionale, Cecina conferma quindi una buona capacità di adattamento, mantenendo nel tempo un equilibrio complessivo.

Il ruolo decisivo del turismo

Un elemento che contribuisce a sostenere il dinamismo economico locale è il turismo. Con oltre 760mila presenze turistiche annue, Cecina si colloca tra le principali destinazioni della costa toscana e rientra tra le prime dieci località del litorale per numero di presenze, confermando il ruolo strategico del turismo nell’economia del territorio. I flussi turistici rappresentano infatti un elemento importante per l’economia locale, sostenendo in particolare i settori della ristorazione, dell’accoglienza e dei servizi alla persona, che negli ultimi anni hanno mostrato una crescita significativa.

Le parole dell’assessora Benedetti

«Questi dati – dice l’assessora al turismo e al commercio Elena Benedetti – restituiscono l’immagine di una città che evolve: più servizi e ristorazione, con un tessuto economico che si adatta ai cambiamenti dei consumi e alle nuove dinamiche del mercato. Cecina non sfugge alla trasformazione del commercio che riguarda tutta la Toscana, e non solo, ma i numeri indicano una tenuta migliore rispetto a molte città della regione. Il tessuto economico cambia, ma resta vivo. Negli ultimi anni in particolare vediamo crescere in modo significativo ristorazione e servizi alla persona: è il segnale di una città che rafforza la propria vocazione di luogo di incontro, turismo e socialità. Questa trasformazione è possibile anche grazie al prezioso contributo delle associazioni di categoria, dei commercianti e degli imprenditori locali, che collaborano attivamente alla vita economica e sociale della città. Una trasformazione che richiede, e ne siamo consapevoli, attenzione e politiche di sostegno al commercio di vicinato, ma che allo stesso tempo conferma la capacità di Cecina di restare una città viva, attrattiva e capace di intercettare nuove opportunità legate alla propria vocazione turistica».

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