Collemezzano, fattoria all’asta ma questa volta sarà divisa in lotti
La scelta dopo tre vendite andate a vuoto. Presto la nuova data
CECINA. La fattoria di Collemezzano tornerà presto all’asta ma questa volta divisa in lotti. È la decisione presa dopo che per la terza asta consecutiva nessuno si è presentato per acquistare uno dei più belli immobili della zona. In questa fase il geometra che ha redatto la prima stima, Luca Lenza, sta separando i lotti in modo che ogni edificio abbia un giardino e spazi di servizio. La villa invece avrà nello stesso lotto la piscina. «In una prima fase – spiega Enrico Carella, liquidatore della procedura – i lotti erano stati divisi in base agli edifici della fattoria con lotti degli spazi comuni indivisi. Procedendo in una vendita che separa la fattoria, per rendere più appetibili le vendite, è stato deciso di tenere un lotto per edificio ma di attribuire a ognuno uno spazio verde e dei servizi, per tenere, ad esempio, l’auto. I lotti saranno sette».
A Cecina si sta dicendo che ci sarebbe un gruppo di turisti, affezionati alla fattoria, interessati all’acquisto ma al momento nessuno si è mai presentato dai professionisti. «In tre aste – aggiunge Carella – solamente una persona ha chiesto di vedere la fattoria e quindi mi sento di dire a chiunque possa avere un interesse di scrivermi per avere ulteriori informazioni e per prendere contatti».
Villa Adorni e gli edifici della fattoria sono andati all’asta per tre volte, la prima a febbraio 2025. E’ l’immobile con il più alto valore per il territorio di Cecina pubblicato sulle aste giudiziarie di Isveg. L’ultima volta il valore era di poco meno di 4 milioni di euro, cifra che si raggiungerà con i singoli lotti anche se per il momento le valutazioni sono tutte da fare.
«Non appena il geometra avrà completato la divisione procederemo con la nuova asta. Sicuramente prima dell’estate», spiega Carella.
Ma cosa sarà in vendita?
In base all’ultima asta (da tenere presente la nuova ripartizione e quindi la descrizione si riferisce alla precedente perizia) viene venduto l’edificio principale di 940 metri quadrati complessivi formato da quattro unità immobiliari che si articolano su tre piani fuori terra a destinazione residenziale, ma anche il fabbricato in origine utilizzato come rimessa per i cavalli (270 metri quadrati), l’ex piccionaia (81 metri quadrati), il frantoio (215 metri quadrati), la querciaia (102 metri quadrati), la piscina (questa volta abbinata alla villa) e diviso tra gli immobili 152mila metri quadrati di terreno tipo uliveto, seminativo, bosco, parco, frutteto, orto e parcheggio. A Cecina la fattoria è conosciuta come villa Bargilli è all’asta a seguito di un concordato. L’immobile è un’azienda agraria con terreni coltivati a olio, bosco, seminativo e frutteto. Il fabbricato principale, inserito all’interno di un’area destinata a giardino con piscina e solarium, in base alla perizia, è in buono stato di conservazione e al piano terra è presente l’abitazione padronale composta da otto vani al piano terra e da cinque al primo piano.
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