Rosignano, quinta estate senza l’ex Sirena. E adesso c’è il divieto d’accesso
«Peggiorate le condizioni dell’immobile». Scatta l’ordinanza
ROSIGNANO. Anche quest’anno sarà un’estate (la quinta) con l’ex Bagno Sirena in stato d’abbandono all’inizio della passeggiata di Rosignano Solvay. E non ci sarà, come è successo le scorse stagioni, il personale del bagno accanto a garantire un qualche presidio. Il sindaco, infatti, ha firmato un’ordinanza con cui vieta l’accesso all’area demaniale e all’edificio considerando, si legge nell’atto, «il peggioramento delle condizioni dell’immobile». Ma andiamo con ordine.
Ex stabilimento
Un tempo il Sirena era la stella del lungomare Monte alla Rena funzionando da stabilimento balneare, bar, ristorante e discoteca. Poi, chiusa ormai da circa quattro anni e mezzo, la struttura è diventata preda del degrado, di occupazioni abusive e di instabilità. Non tutto qui, d’altra parte, è di proprietà pubblica. Sebbene la struttura sia nata in gran parte su suolo demaniale, ci sono due piccole aree – una che fa parte del marciapiede esterno antistante l’immobile e una nel bar – che sono di proprietà privata. Dunque pensare a un progetto per quest’area è più complicato del normale.
Il patto
Negli anni scorsi, comunque, l’allora amministrazione comunale (oltre a prevedere l’emanazione di un bando di gestione poi mai pubblicato) aveva fatto un patto di collaborazione con lo stabilimento balneare vicino, a cui era stato messo a disposizione lo spazio esterno dell’ex Sirena affinché potesse utilizzarlo per il noleggio di sdraio e lettini. Il Bagno in questione, in questo modo, garantiva anche la pulizia dell’area e funzionava da presidio. Ma «ad oggi – si legge nell’ordinanza firmata dal sindaco Claudio Marabotti – non è stata presentata alcuna manifestazione di interesse per la sottoscrizione di analogo patto di collaborazione e, pertanto, non è più presente un presidio di sorveglianza dell’area». Insomma, per l’ex Sirena si prospetta un’estate di transenne e un’altra stagione di abbandono.
L’immobile
Anche perché, come è possibile leggere nell’ordinanza dedicata, per la stagione balneare 2025 il Comune di Rosignano Marittimo ritiene «di non poter individuare una modalità che consenta all’utenza di usufruire in sicurezza dell’area demaniale in questione a causa del peggioramento delle condizioni dell’immobile, per cui non è possibile garantire una fruizione in sicurezza del complesso balneare». A questo punto non ci sarebbe niente da fare, insomma.
La chiusura
Da qui, dunque, la decisione di recintare la zona dell’ex stabilimento balneare Sirena al fine di «garantire a scopo precauzionale la salvaguardia della sicurezza e dell’incolumità pubblica dei cittadini che potrebbero transitare e stazionare sulle aree interessate». Ecco, dunque, «l’interdizione all’accesso di persone e mezzi alle aree demaniali marittime del complesso balneare noto come Bagni Sirena e in particolare all’immobile».
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