Il Tirreno

Commercio

Cecina, nuova apertura in via Diaz tra tradizione e innovazione. Arriva la vetrina virtuale: come funziona

di Ilenia Reali
Cecina, nuova apertura in via Diaz tra tradizione e innovazione. Arriva la vetrina virtuale: come funziona

Moloft e Monello diventano un unico negozio con una testimonial speciale, nonna Giosanna

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. I muri in pietra, il soffitto a botte, le pareti color mattone. Video con le immagini che scorrono e accompagnano i clienti tra abiti da uomo, da bambino e accessori.

Moloft ha incontrato Monello ed è diventato un unico negozio che ieri è stato inaugurato in via Diaz, nel cuore di Cecina, da Manuel Mastropasqua e Camilla Graziani.

Un abbraccio tra tradizione, con una testimonial di eccezione, una delle commercianti più conosciute a Cecina, Giosanna Nigiotti (nonna di Camilla) e un nuovo modo di fare commercio con uno spazio unico di oltre 350 metri quadrati che apre le sue porte per scoprire cose inaspettate, per un regalo da fare, uno sfizio da togliersi.

«Crediamo molto nella crescita del commercio nella nostra città, da sempre luogo accogliente per fare shopping con tanti bei negozi» dicono Camilla Graziani e Manuel Mastropasqua, già titolari di due negozi attigui, ma distinti, a pochi metri da via Diaz.

«Il settore può crescere ma noi commercianti – dicono forti di una lunga tradizione di famiglia – abbiamo il dovere di rinnovarci, rilanciare, ottimizzando l’offerta per i nostri clienti e per chi sceglie Cecina per i propri acquisti e anche i costi per garantire sempre un servizio migliore».

Uno spazio quello inaugurato ieri (sabato 30) che accende le luci in una zona riqualificata del centro di Cecina e che ha voglia di riprendersi un ruolo da protagonista nello shopping cittadino. Uno spazio, un unico concept ideato dall’architetto Giorgio Balestri, dove poter entrare, guardare, domandare con un’offerta di qualità (proprio come accadeva da Moloft e Monello) e oggi ampliata anche nella quantità dei brand offerti.

E uno sguardo sul futuro che già appare evidente dalla vetrina. Chi si troverà a passare lungo via Diaz potrà acquistare i capi che gli piacciono anche a negozio chiuso, oppure semplicemente senza entrare all’interno.

Tra le poche esperienze in Italia (ci sono vetrine analoghe solo Venezia) grazie a uno schermo touch applicato alla vetrina si potranno acquistare i capi esposti o quelli che si trovano dentro il negozio illustrati in un catalogo. «È un servizio che lega il commercio online ai negozi fisici. Si può acquistare online ma il negozio è lì davanti all’acquirente. Con la garanzia, quando si vuole, di poter entrare per ritirare o farsi inviare tutto al proprio indirizzo. Un modo per vedere il capo e acquistarlo subito anche alla sera durante una passeggiata».

Una vetrina virtuale che avvicina al negozio e unisce comodità e servizio. A seguire il progetto e il business plan del nuovo negozio è stato il consulente strategico per la società , Federico Giovannoni.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Attimi di paura

San Vincenzo, minaccia i vigili con il coltello: l’agente gli spara all’addome

di Luca Centini
80 Vespa