Il caso choc
Eventi a Cecina, lo Sbaracco al top: «Ecco il piano per l’inverno»
Il presidente del Centro commerciale naturale fa il bilancio: «D’estate ha fatto il boom, tornerà a febbraio. Molto bene anche la serata con Bresciani»
CECINA. Uno dei più grandi successi dell’estate? Lo Sbaracco. E poi? L’evento con dj Marco Bresciani. Prospettive per il prossimo futuro? Natale con coro Gospel, per iniziare, «e tra pochi giorni presenteremo il calendario completo delle iniziative per le prossime festività». A fare un bilancio degli eventi estivi e ad anticipare alcuni di quelli che vedremo in un inverno che è ormai alle porte è Roberto Bartoli, presidente del Centro commerciale naturale Cecina centro, che è certo: non solo lo sbaracco a Cecina funziona ancora, ma «è uno dei nostri fiori all’occhiello».
Bancarrelle
Ma come? Non si è detto che, negli anni, lo Sbaracco ha mostrato dei limiti? «A Cecina d’estate sottotono non è mai stato. Caso mai d’inverno, perché col freddo e la pioggia le persone si spostano meno. Ma d’estate durante Lo Sbaracco c’è gente dieci volte più del normale». E secondo Bartoli c’è un motivo dietro quello che descrive come un successo. «Cecina è stato il primo paese in Toscana ad avere Lo Sbaracco perché insieme a Lido Franconi copiai questa idea da un paese della Liguria. Poi si è iniziato a farlo ovunque, ma quello di Cecina è l’unico che funziona». Il segreto? «L’organizzazione. Noi abbiamo una concentrazione di negozi importanti portati su piazza. Tutto ciò ha un costo perché, per esempio, noleggiamo gazebo di qualità tutti uguali, ma è una scelta che paga». E l’ultima edizione, quella andata in scena in corso Matteotti il 16 e 17 agosto «è stato un successo sia dal punto di vista dell’affluenza sia da quello delle vendite e i negozianti sono rimasti soddisfatti». Nonostante, in generale, «ci sia il problema che le persone che fanno acquisti sono in quantità inferiore rispetto a quelle di un tempo». E questo, a dire la verità, già da qualche tempo. Non solo Sbaracco. «Altro successo enorme – sottolinea il presidente del Ccn – è stata la serata del 30 agosto con dj Marco Bresciani».
Il futuro
Ma l’estate adesso è finita ed è giunto il momento di guardare all’inverno. Innanzitutto, e non avrebbe potuto essere altrimenti, ci sarà da aspettarsi Lo Sbaracco bis. «L’idea – dice Bartoli – è di farlo il terzo fine settimana di febbraio: venerdì e sabato. Chiaramente meteo permettendo». Poi «stiamo dialogando con il Comune per organizzare insieme un calendario di dicembre che sia abbastanza sostanzioso. E tra pochi giorni faremo una presentazione di massima al palazzetto dei Congressi». Qualche anticipazione? «Di sicuro l’8 dicembre si esibirà il coro Gospel coi 50 elementi e la Targa Cecina organizzerà una festa per Halloween. Poi passeremo a concentrarci sul Natale». Occhi puntati su prossimi due mesi, dunque. Quando il centro città tornerà a conciarsi per le feste.
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