Rubato il defibrillatore pubblico a Castiglioncello, il presidente dell’agenzia dello sport: «Atto da vigliacchi: denunceremo»
Una settimana fa al macchinario era stata portata via la batteria, poi sostituita
CASTIGLIONCELLO. Rubato tre giorni dopo che era stato appena rimesso in funzione. Perché quello stesso defibrillatore pubblico in piazza della Vittoria a Castiglioncello era già finito una volta, appena poco più di una settimana fa, nel mirino dei ladri.
I malviventi allora avevano aperto lo sportello della cassetta che lo conteneva e, sbattendolo con forza e ripetutamente a terra, avevano forzato il vano batteria rubando il blocco di alimentazione del macchinario. Rendendolo di fatto inutilizzabile. Così l’Agenzia per lo Sport di Rosignano – che in convenzione con il Comune detiene la gestione degli impianti Dae (i defibrillatori semiautomatici esterni, dispositivi salva-vita che più volte si sono rivelati fondamentali in casi di emergenza) – aveva provveduto alla sostituzione e alla sua rimessa in funzione. «Dal 13 aprile – assicura Riccardo Nannetti, presidente dell’Agenzia per lo Sport rosignanese – era tornato in perfetto stato. Poi però, domenica, sono ripassato da piazza della Vittoria e ho visto che la cassetta era vuota: stavolta – racconta – non l’hanno solo vandalizzato, ma hanno rubato di sana pianta l’intero defibrillatore lasciando la cassetta completamente vuota».
Il defibrillatore pubblico di piazza della Vittoria era stato donato nel 2018 dall’Avis di Rosignano. «Fu un investimento di circa 1.200 euro – ricorda il vicepresidente dell’associazione Fabio Mangoni – lo donammo al Comune perché fosse di aiuto all’intera comunità. Quanto avvenuto è un episodio davvero deprecabile: rubare un macchinario che può salvare vite lascia veramente tutti quanti molto amareggiati». In realtà, nel 2020, quel primo defibrillatore semiautomatico fu sostituito proprio dall’Agenzia per lo Sport di Rosignano. «Aveva problemi di efficienza – spiega il presidente Nannetti – la manutenzione routinaria dopo due anni aveva costi eccessivi per garantire il giusto mantenimento. Per questo abbiamo provveduto a nostre spese a sostituirlo con un nuovo modello della TecnoHeart, più performante e aggiornato. Era perfettamente funzionante quando ci è arrivata la notifica che improvvisamente il macchinario non aveva più energia – spiega – e quando siamo andati a controllare abbiamo visto che mancava la batteria: è stato il primo dei due recenti furti con lo stesso obiettivo».
Dall’Agenzia per lo Sport è scattata la segnalazione alla polizia municipale per cercare i responsabili attraverso le videocamere stradali. «È la prima volta che capita un furto del genere sul nostrso territorio – commenta il sindaco di Rosignano Daniele Donati – è un segnale molto brutto, un atto di cui giudico capaci soltanto dei vigliacchi. Ora vaglieremo i filmati delle telecamere – dichiara – ma siamo pronti a fare denuncia alle autorità preposte».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
