Cecina calcio e Avis insieme per il sociale: «Bisogna diffondere la cultura del dono»
Partita domenica l’iniziativa delle due associazioni. Alle porte dello stadio per informare i tifosi.
Cecina Diffondere la cultura della donazione in un periodo in cui gli ospedali e i centri trasfusionali stanno vivendo un momento di particolare crisi. E sottolineare così l’importanza sociale dello sport, anche e soprattutto tra i più giovani.
il Cecina calcio e la sezione cittadina dell’Avis hanno così stretto un accordo per sensibilizzare atleti e tifosi. Un patto i cui primi frutti si sono concretizzati già domenica allo stadio comunale “Loris Rossetti”: davanti al pubblico cecinese, prima della partita tra la formazione rossoblù di mister Sebastiano Miano e il Sant’Andrea (nel campionato di Promozione) i giovanissimi atleti del Cecina che solitamente accompagnano le squadre in campo al momento del fischio d’inizio, lo hanno fatto stavolta indossando la maglietta dell’associazione.
All’ingresso dello stadio comunale inoltre l’Avis aveva piazzato il gazebo con il presidente zonale della Bassa val di Cecina Massimo Simoncini e i suoi collaboratori: qui mamme e papà, spettatori storici, tifosi e adolescenti arrivati per seguire la gara di campionato hanno potuto prendere un volantino con tutte le informazioni necessarie per donare il sangue e un depliant esplicativo dell’importanza di questo tipo di donazioni. In grado, in molti casi, di fare la differenza tra la vita e la morte delle persone giunte in emergenza in ospedale.
Un modo per spiegare come, con un gesto semplice, si possano aiutare gli altri sviluppando allo stesso tempo la prevenzione personale. «L’iniziativa – spiega il presidente zonale dell’Avis Simoncini – nasce per insegnare agli adolescenti cosa sia la donazione: è su questi giovani che dobbiamo investire perché siamo ben consapevoli che sono loro il nostro futuro». La collaborazione tra Cecina calcio e Avis non si fermerà qui. «Abbiamo già programmato altri incontri – spiega Simoncini – ulteriori occasioni di fare informazione consapevole sulle nostre attività e sull’operato dell’associazione si ripeteranno nei prossimi mesi, con l’obiettivo di avvicinare proprio i giovani alla nostra realtà. Per questo – spiega – siamo soddisfatti della sinergia creata con il presidente Fabrizio Zazzeri e il consiglio del Cecina calcio, che sui giovani e sui giovanissimi sta puntando molto».
I bambini, vestiti con la maglietta bianca e il logo dell’Avis – la cui sezione cecinese si trova in piazza Alessandrini, proprio sopra agli uffici della Pubblica Assistenza – hanno raggiunto il corridoio che porta al campo sintetico, entrando a fianco dell’arbitro e dei giocatori tra gli applausi delle famiglie sedute in tribuna. E con le squadre si sono scattati le foto di rito prima del via alla partita. La festa in realtà era già iniziata all’ora di pranzo, quando al bar dello stadio i panini con la carne e la birra rossoblù – oltre al vino – hanno deliziato i palati dei presenti. Chi è entrato alle 13 non ha pagato il biglietto per seguire l’incontro, secondo la formula societaria che punta a trasformare il “Loris Rossetti” in luogo di ritrovo abituale. E così, tra un caffè al volo e una tavola tra amici, la prima parte della domenica è volata via, arricchita poi dall’incontro del campionato di Promozione che il Cecina ha vinto per 5-0 centrando il secondo successo in due giornatel
Michele Falorni
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