Il Tirreno

La decisione

Spiaggia per cani, si torna al passato: via libera al noleggio di ombrelloni

Manolo Morandini
Spiaggia per cani, si torna al passato: via libera al noleggio di ombrelloni

Respinta la linea del Comune che negava il noleggio di ombrelloni e sdraio ai fruitori della spiaggia libera, il Consiglio di Stato dà ragione al gestore

28 luglio 2022
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SAN VINCENZO. Cambio in corsa alla Dog Beach di San Vincenzo. La novità arriva in scia al pronunciamento del Consiglio di Stato. Al netto delle carte bollate, il risultato è che il gestore della spiaggia attrezzata per cani può tornare a noleggiare ombrelloni e sdraio ai fruitori della spiaggia libera. La possibilità che è esclusa dal bando con cui è stata assegnata la gestione per questa stagione balneare è tra le questioni al centro del ricorso pendente al Tribunale amministrativo regionale della Toscana promosso proprio dalla Dog Summer Srl, che contesta i termini del bando di cui è risultata aggiudicataria.

Il Comune di San Vincenzo alla fine di novembre dello scorso anno con un passaggio in consiglio comunale ha fissato i paletti per la spiaggia per cani per la stagione 2022, con l’obiettivo di superare l’estate e definire il quadro nel nuovo Piano di gestione degli arenili. Fatta la cornice, il 3 febbraio viene approvata la manifestazione d’interesse per individuare il gestore. Nel dettaglio, l’amministrazione conferma la stessa concessione degli anni passati: 80 metri per il noleggio degli ombrelloni e 30 metri di spiaggia dedicata allo sgambamento. Unica variazione lo spostamento a nord dell’area dedicata allo sgambamento così da rendere la dog beach un blocco unico, cioè senza avere la foce del fosso di Botro ai Marmi in mezzo.

In attesa del giudizio di merito sul ricorso, che è pendente al Tar della Toscana, la Dog Summer ha richiesto al giudice amministrativo in via cautelare di sospendere lo stop alla possibilità di noleggio degli ombrelloni ai fruitori della spiaggia libera. Domanda cautelare respinta il 21 giugno. Il pronunciamento del giudice di primo grado è stato quindi impugnato dalla Dog Summer con ricorso al Consiglio di Stato. Risultato: l’ordinanza pubblicata il 21 luglio ribalta la decisione sostenendo che “ricorre il pericolo di un danno grave ed irreparabile suscettibile di derivare dall’esecuzione del provvedimento impugnato, pericolo che, quale esigenza cautelare, è allo stato da ritenersi prevalente sugli altri interessi implicati nella presente controversia”, si legge nel dispositivo. L’effetto è che a stagione inoltrata la Dog Summer può iniziare a noleggiare ombrelloni e sdraio in attesa del giudizio di merito.




 

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